Turismo attivo in Italia: al TTG 2021 report e nuove soluzioni

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Trail running in Vallese: corridori outdoor ©Valais-Wallis-Promotion-David-Carlier.

Alla convention dedicata al turismo si discute di sostenibilità, innovazioni, outdoor e nuovi trend del turismo italiano.

Esperienze che portano valore aggiunto: aria aperta, contatto con la natura, turista in movimento; non solo per sport. Il turismo attivo è la nuova frontiera per scoprire il prodotto turistico Italia. Lo raccomanda FTO. Federazione Turismo Organizzato, che è parte del sistema Confturismo, con il talk dedicato a ´Il valore aggiunto del turismo attivo. Un´opportunità da sfruttare per le agenzie di viaggio´ tenuto nella giornata inaugurale del TTG Travel Experience 2021 di Italian Exhibition Group nel quartiere fieristico di Rimini, che prosegue sino a venerdì 15 ottobre.

«Il turismo attivo è una parte di mercato che consideriamo in forte espansione. Gli investimenti fatti su cicloturismo, trekking e cammini offrono l´opportunità agli operatori di presentare il territorio in modo ricco. Riscontriamo ancora qualche difficoltà per gli operatori a proporre il proprio prodotto nonostante ci sia molta richiesta. Serve perciò un lavoro di preparazione sulle agenzie», commenta Gabriele Milani, Direttore FTO.

«Con la rete di Activitaly e con l´aiuto di FTO stiamo cercando di fare squadra e consentire all´Italia di promuovere un prodotto che non è sinonimo solo di turismo sportivo. Tra le zone in cui il turismo attivo è più sviluppato, sicuramente al primo posto tutto il Nord Italia con la fascia dolomitica, ma anche la riviera ligure con il parco delle Cinque Terre, la Costiera amalfitana con i Monti Lattari, la Sicilia con il Parco dell´Etna e le Isole Eolie e negli ultimi anni anche la Puglia con il Parco del Gargano», Danilo Catania, direttore Altai Italia srl – Nature & Adventure DMC Network.

Obiettivo Digital Hub

L´Italia è il primo paese al mondo per numero di siti UNESCO, il turismo produce il 13% del PIL e il 15% degli occupati. Sono numeri noti ma utili per ricordarsi il valore di un settore fondamentale per la ripartenza, ha ricordato il presidente di ENIT Giorgio Palmucci in occasione del convegno ´PNRR leva di sorpasso per il turismo italiano´ organizzato oggi a Rimini in occasione della giornata inaugurale del TTG Travel Experience di Italian Exhibition Group.

Il PNRR destina importanti risorse per il miglioramento dell´accessibilità e del trasporto, ma accanto a queste infrastrutture sono fondamentali anche quelle digitali utili per comprendere al meglio le esigenze dei turisti e rispondere adeguatamente alle loro aspettative. Maria Elena Rossi Direttore Marketing e Promozione ENIT ha posto l´accento sul fatto che per ripartire è necessario anche cambiare la cultura con cui si è lavorato fino ad oggi perché per tornare ai livelli pre 2019 e crescere in modo diverso e sostenibile sono fondamentali le piattaforme di big data.

Leggere e interpretare i dati per essere più performanti sui mercati internazionali. A questi obiettivi risponde il Piano Strategico del Turismo 2017-2022. Ad un anno dalla sua conclusione, offre l´occasione per fare il punto del cammino fatto fin qui. Questo è quanto ha ricordato Francesco Paolo Schiavo Direttore Promozione Ministero del Turismo che ha presentato il lavoro sul digital hub. L´Hub è un sistema intelligente che aggancia il turista, interpreta le sue esigenze e gli propone un´offerta personalizzata. L´Hub è quindi un ponte che vuole portare valore e crescita al peso del turismo all´interno del nostro Pil.

 

Il turismo italiano e le donne: impresa e tendenze al TTG di Rimini

 

Turismo lento in Italia

Il turismo lento fa rete. Inizia la Romagna Toscana, area che non è regione, suggestione che diventa un territorio. Da scoprire magari con il cicloturismo. Sono le nuove declinazioni del turismo di prossimità, che risponde a nuove esigenze, meno convenzionali, attente al benessere che è il nuovo lusso. Il caso della Romagna Toscana è ora a disposizione delle agenzie di viaggio per essere promosso e magari copiato, grazie a un seminario dedicato svoltosi in occasione della giornata inaugurale del TTG Travel Experience di Italian Exhibition Group.

«Se vogliamo creare un prodotto turistico nuovo, occorre cominciare a lavorare in modo che il sistema turistico della riviera dialoghi con quello della Romagna Toscana, per allargare e rinnovare l´offerta turistica della nostra regione, ad esempio con le proposte che riguardano il cicloturismo. Riccardo Nencini ha strutturato la legge che verrà presentata a breve in Parlamento sul movimento lento, come i cammini, una novità assoluta in Italia.

«Il 2025 è l´anno del giubileo. Per cui tutti i cammini dovranno essere preparati ad accogliere migliaia di pellegrini che vorranno arrivare a Roma», ha sottolineato Liviana Zanetti, Presidente Romagna Toscana. «Rispetto ai cammini abbiamo proprio costruito il prodotto turistico dal basso, facendo un´operazione di carattere culturale diretta a tutti i cittadini per far capire loro che il turismo può rappresentare per loro un´occasione importante di crescita. I cammini sono una realtà. La Toscana ha fatto da apripista con la Via Francigena, ma anche qui in Emilia abbiamo circa 16-17 cammini che abbiamo rilanciato», ha aggiunto Andrea Corsini, assessore al Turismo dell´Emilia-Romagna.

Gli spazi della nuova socialità nelle metropoli

C´era una volta l´ostello, per dormire con un tetto sulla testa e poco più. «Ridefinire il concetto stesso di ostello: non più un semplice posto dove dormire, ma un vero e proprio hub esperienziale in cui fare nuove conoscenze, cimentarsi in lezioni di cucina o di dj-set, scoprire la città da vero local, fare yoga al tramonto e ascoltare musica. Uno spazio, fisico ma anche mentale, che si rivolge a un nuovo tipo di viaggiatore. Un esploratore metropolitano che ha voglia di uscire dalla propria comfort zone, lontano dal concetto tradizionale di turista». Questa è la nuova veste contemporanea di questo luogo secondo Fabio Coppola,

Si tratta del Co Founder di YellowSquare a ospite di uno dei seminari nella giornata inaugurale del SIA Hospitality Design, che si tiene in contemporanea al TTG sino a venerdì 15 ottobre.

Assieme a Coppola, all´interno della tavola rotonda sono intervenuti in merito al tema ´ostello esperienziale´ anche Edoardo Dal Negro, CEO di Blinkup Srl e Alberto Peroglio Longhini, President & CEO di Combo Group.

 

Turismo in montagna: a scuola di hosting al TTG di Rimini

 

Mediterraneo e sostenibilità

Si può pensare al turismo nel bacino del Mediterraneo senza tenere in considerazioni fattori complessi come la fragilità ambientale o la composizione del tessuto sociale e soprattutto il dopo pandemia? La risposta arriva da una collana scientifica curata dall´Istituto Studi sul Mediterraneo (ISMED) del Consiglio Nazionale delle Ricerche. E’ stata presentata nella prima giornata del TTG Travel Experience nel quartiere fieristico di Rimini di Italian Exhibition Group.

´Post Covid-19 Tourism: A pathway towards sustainable development in the Mediterranean Region´ è il primo volume della collana ´Tourism studies on the Mediterranean Region´.

Le competenze nel Tourism Management and Marketing o nella Gestione delle Imprese mettono in fila proposte e possibili azioni per la governance dell´intera area, con esempi concreti di best-practice che possono contribuire a un rilancio e a una trasformazione strutturale di un settore fondamentale per la regione del Mediterraneo che con la pandemia di Covid-19 ha subito un tracollo del -80% (fonte UNWTO).

Economia del turismo e protocolli

Infine è stato presentato il protocollo tra ENIT e ISNART-UNIONCAMERE. L´obiettivo è fornire, alle istituzioni e alle imprese, una lettura integrata, sempre più puntuale e previsiva. Una chiave che possa consentire interventi incisivi sullo sviluppo turistico del Paese. L´accordo servirà a mettere a fattor comune i dati e la capacità di lettura, sempre più necessaria in un sistema turistico in continuo cambiamento.

Gli ambiti di collaborazione spazieranno dall´inquadramento e profilazione della spesa turistica, fino all´analisi predittiva degli scenari possibili per il turismo italiano anche rispetto al posizionamento dell´offerta e delle singole destinazioni turistiche finalizzato al miglioramento della loro penetrazione sui mercati.

«Informazioni omogenee, multilevel e sempre più certificate e integrate consentiranno una pianificazione strategica a beneficio del comparto e renderanno sempre più tracciabile e metodica la progettualità turistica» ha dichiarato il Presidente ENIT Giorgio Palmucci.

Fonte: Italian Exhibition Group.

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