25 aprile: 4,5 milioni di pernottamenti per il ponte

Aeroporto. Foto di Jan Vašek da Pixabay

Turismo ancora in crescita in occasione del ponte del 25 aprile con 4,9 milioni di pernottamenti nelle strutture ricettive. 


Sono buone le previsioni sull’andamento del turismo per il ponte del 25 aprile, soprattutto dopo la frenata dei primi mesi del 2022. Nel week end lungo della festa della liberazione si prevedono 4,9 milioni di pernottamenti nelle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere italiane. A questi si devono aggiungere 2,8 milioni di pernottamenti in case di proprietà. A stimarlo è CST per Assoturismo Confesercenti, sulla base di un sondaggio condotto con IPSOS. Ci si avvicina così ai livelli pre-pandemia, registrando risultati incoraggianti.

L’indagine

Secondo quanto registrato dall’indagine la ripresa riguarda principalmente le città d’arte, che sono la meta privilegiata dai turisti, a causa del tempo incerto e delle temperature non ancora ottimali.  A muoversi saranno soprattutto le famiglie e gli amici, con gruppi di viaggio formati in media da tre componenti. Complessivamente, l’85% sceglierà una struttura ricettiva tradizionale, mentre il restante 15% si sistemerà in una casa vacanze o in un appartamento in affitto breve.

Le previsioni estive

Ancora incerte le previsioni sull’estate. La ripresa primaverile, infatti, non sembra ancora aver avuto un impatto positivo sull’ormai prossima stagione estiva. Solo il 36% degli italiani ha già prenotato le vacanze per questa estate, scegliendo in 7 casi su 10 una destinazione italiana. Chi ancora aspetta non ha ancora definito la destinazione o il periodo delle sue vacanze estive. Per molti, però, è proprio la vacanza estiva ad essere in forse: il 18% non è certo di fare un viaggio quest’estate. Il 7 % degli italiani invece ha già deciso che non partirà.  

“Il turismo sta dando segnali positivi, confermando la resilienza e la capacità di ripartenza del comparto”, commenta Vittorio Messina, Presidente di Assoturismo Confesercenti. “Ma è una ripresa che va sostenuta: i buoni risultati di questo aprile non bastano a cancellare due anni difficili, anche perché per ora sono ripartite soprattutto le città d’arte. E la partita estiva, come conferma il nostro sondaggio, rimane ancora da giocare, con l’incertezza che spinge le scelte sempre più a ridosso di data: il caro-bollette non erode solo i margini delle imprese ricettive e dei servizi turistici, che hanno visto triplicare i costi fissi, ma riduce anche il budget che le famiglie possono dedicare alle vacanze.” 

Areoporto. Turismo Organizzato. Fonte: Pixabay Foto di: Skitterphoto Turismo: 9 milioni di italiani in viaggio per il 25 aprile

L’incertezza economica causata dalla corsa ai prezzi energetici sembra minacciare l’avanzata del turismo per il periodo estivo. Per il momento restano buone le notizie sul comparto per i weekend di primavera, ma ancora non sufficienti a lasciarsi alle spalle gli anni di pandemia dove la frenata sul turismo continua a farsi sentire. 

Fonte: Assoturismo
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