Toscana: 7 cammini da scoprire per il ponte del 25 Aprile


Approfitta del ponte del 25 Aprile per scoprire gli itinerari storici e religiosi della Toscana. 


Gli itinerari storici della Toscana sono emblema di un valore paesaggistico e culturale inestimabile. E perché non scoprirlo proprio durante il ponte del 25 Aprile, che quest’anno cade di Lunedì? Qui, a partire dalla Via Francigena, percorsa fin dal Medioevo per raggiungere Roma, potrete scoprire i mille volti della bellezza della Toscana. 

Venite a scoprire la rete di 7 cammini che collega da secoli piccoli borghi e città d’arte che richiamano infinite storie. 

1. Romea Strata

Questo cammino era percorso nel Medioevo da pellegrini provenienti dall’Europa centro-orientale, che si dirigevano verso il centro Italia per connettersi alla Via Francigena. Questo collegamento si poteva trovare nel tratto toscano all’altezza di Fucecchio e San Maniato. Da qui il loro viaggio proseguiva verso Roma, ma anche altri luoghi di pellegrinaggio come Santiago de Compostela e Gerusalemme, che prima erano raggiungibili via mare dall’Italia del Sud. Oggi è possibile percorrere le orme dei pellegrini dell’est Europa lungo la Romea Strata, che è un insieme di percorsi di oltre 1400 km che ricalca l’antico sistema di vie. In Toscana si trovano gli ultimi 108 km del percorso, che coincidono con le 6 tappe finali della Nonantolana-Longobarda.

2. Via Francigena

Questa via è un importante itinerario culturale che collega Canterbury e Roma e che ancora emoziona chi vuole seguire le orme dei pellegrini che nei secoli hanno attraversato la via Francigena. In più è uno dei cammini più suggestivi per i paesaggi incontaminati e le bellezze storico-artistiche. Questa direttrice storica europea che attraversa la Toscana, rappresenta un’opportunità unica di scoprire per quasi 400 km  l’antico tragitto percorso da pellegrini, mercanti, viaggiatori, attraverso boschi, colline e borghi medievali, tra storia, arte ed enogastronomia. Percorrendo la via Francigena è possibile scoprire la Toscana da nord a sud, con i suoi tesori e i suoi mille volti come quello delle località di Lunignana, Pontremoli, Pietrasanta e San Miniato

In bici lungo le campagne della Via Francigena. Via Terre di Siena. Pasquetta alla scoperta dei sentieri delle terre di Siena

3. Via di Francesco

Santuario La Verna Credit: Valentina Dainelli

La via di Francesco è un insieme di cammini che collega i luoghi più importanti legati alla vita del Patrono di Italia nel territorio toscano. Da Firenze e quindi dalla francescana Basilica di Santa Croce, i pellegrini di oggi possono arrivare al rinomato Santuario della Verna, dove Francesco ricevette le stigmate nel 1224. L’itinerario attraversa la Valtiberina Toscana, le località di Cerbaiolo e Montecasale, che insieme al castello del Montauto sono luoghi cari a San Francesco. Da La Verna, due direttrici raggiungono Anghiari e da lì il percorso si dirige ancora più a sud e conduce i pellegrini nel cuore di Arezzo, dove si trova la Basilica di San Francesco. Attraverso la Valdichiana Aretina prosegue fino a Cortona, altro posto a cui San Francesco d’Assisi era molto affezionato, e dove fondò l’affascinante Eremo Le Celle.

4. Via Romea Germanica

Nel Medioevo, la Via Romea Germanica era uno dei principali collegamenti tra il mondo germanico e l’Italia Centrale. Si tratta del percorso seguito dai pellegrini che dalla penisola scandinava e dall’Europa centrale e orientale si recavano a Roma. La Via Romea Germanica in Europa percorre circa 2.200 chilometri da Stade a Roma, attraversando in totale 3 Paesi, in 94 tappe: 44 in Germania, 4 in Austria e 46 in Italia. In Toscana attraversa tutto il territorio Aretino passando per Chitignano, Arezzo fino a Cortona per entrare in Umbria passando nel territorio di Castiglion del Lago, poi per Città della Pieve fino ad Orvieto. Entra infine nel Lazio, passando per Civita, arriva a Montefiascone e percorre le ultime 6 tappe in comune con la Via Francigena fino a Roma.

5. Via Romea Sanese 

La Via Lauretana percorre una direttrice etrusco-romana che ha avuto una grande fortuna anche in epoca medievale, collegando il territorio senese con la Valdichiana e quindi l’area umbro-marchigiana. In seguito, divenne via di pellegrinaggio, collegando Siena, e quindi la via Francigena, a Cortona, attraverso i territori di Asciano, Rapolano Terme, Sinalunga, Torrita di Siena, Montepulciano. Proseguiva poi in Umbria, per giungere alla Santa Casa di Loreto, nelle Marche. Da qui il nome “Via Lauretana”. Il tragitto toscano è lungo ben 114,6 Km, da percorrere in 5 giorni, oppure in 4 giorni per gli escursionisti più esperti.

7. Via Matildica del Volto Santo

Volto Santo @Lucca Turismo

La via Matildica e quella del Volto Santo sono due cammini che conducono al Duomo di San Martino a Lucca, sede della statua lignea del Volto Santo, fonte di leggende e miracoli. A Castelnuovo di Garfagnana, le due vie si intersecano, diventando un unico cammino. La Matildica è un percorso che parte da Mantova e raggiunge la Toscana al passo di San Pellegrino, attraversa Garfagnana e Media Valle del Serchio per poi giungere, infine, a Lucca. L’itinerario si snoda per 284 chilometri, passando per 3 regioni: Lombardia, Emilia Romagna e Toscana. È suddiviso in 3 tratti storici: la Via del Preziosissimo Sangue  il Cammino di San Pellegrino e Via del Volto Santo. Il cammino porta questo nome poiché ricongiunge i vari siti legati a Matilde di Canossa, feudataria e vice regina d’Italia nel XI secolo. 

Fonte: Sito ufficiale Destinazione Toscana
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