Turismo: Pasqua 2022 all’insegna del viaggio


Per Pasqua 2022 si viaggia: quest’anno partiranno circa 14 milioni di italiani, ma la maggior parte lo farà in Italia.


È stato un periodo difficile quello degli ultimi due anni per il settore del turismo. Ma adesso è tempo di ripartenze, soprattutto in primavera, dove le vacanze di Pasqua si confermano un’ottima occasione per fare le valigie e partire. Secondo un’indagine riportata da Federalberghi, infatti, per la Pasqua 2022 saranno circa 14 milioni gli italiani pronti a mettersi in viaggio. Dai dati risulta anche che l’89% di loro sceglierà il Bel Paese per trascorrere le festività di Pasqua, mentre i restanti sceglieranno l’Estero. 

I risultati dell’indagine sul turismo

Tra chi si metterà in viaggio in occasione delle vacanze di Pasqua, il 25% approfitterà del ponte del 25 Aprile per fare un soggiorno più lungo. Tra le destinazioni preferite, come prevedibile, troviamo l’Italia, e le località preferite si dividono tra destinazioni d’arte, di montagna, di laghi, e infine località termali.  

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Il 10 % degli italiani viaggerà per l’Estero e tra loro il 57% sceglie come destinazione una capitale europea, mentre i restanti dividono la scelta tra località marine o grandi capitali extraeuropee, mentre altri ancora optano per un viaggio in crociera. 

Per quel che riguarda l’alloggio, in molti preferiranno appoggiarsi da amici o parenti, circa il 30%, mentre il 25% si recherà in case di proprietà e i restanti in strutture ricettive come i bed & breakfast. Dalle stime risulta che la durata media dei soggiorni è di 4,7 notti e una spesa media pro capite di 504 euro tra trasporto, cibo, alloggio e divertimenti. 

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Le motivazioni

Chi sceglie di partire lo fa principalmente per prendersi una pausa relax, motivazione che riguarda il 68% degli italiani in partenza, mentre il restante 32% lo fa per godersi del sano divertimento. Infatti, le principali attività preferite dagli italiani in partenza per le vacanze di Pasqua sono le passeggiate, le escursioni e visite a musei, mostre e altri luoghi di interesse. Chi invece, non parte deve questa scelta a motivi familiari o economici. 

Le dichiarazioni del Presidente

“A giudicare dalla massa critica di persone che si metteranno in viaggio, viene spontaneo pensare che ciò sia la manifestazione chiara di una maggiore sicurezza e senso di libertà da parte dei nostri connazionali –ha dichiarato Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi – L’eliminazione delle più serrate restrizioni dovute al covid e dettate nell’ultimo decreto per il periodo post pandemico hanno senz’altro sortito il loro effetto in termini di pianificazione e maggior predisposizione alle grandi partenze”

Con ottimismo Bocca ha poi ribadito l’importanza della Pasqua per il settore turistico, un test importante in previsione delle vacanze estive, le cui stime sono in grado di far tirare un moderato sospiro di sollievo dopo gli impatti negativi dovuti alla pandemia. 

Con questi dati, si può quindi entrare nell’ottica di una ripartenza di un settore “che si conferma strategico per l’economia di tutto il Paese”, secondo Bocca, sebbene l’ombra del conflitto russo-ucraino è ben visibile da Federalberghi e da tutto il comparto turistico italiano. 

Fonte: Federalberghi

 

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