Parigi, nuove misure di sicurezza. No al ricatto del terrore

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Musei, teatri e trasporti pubblici funzionano normalmente da lunedì. Collegamenti aerei e ferroviari sono regolari, ma aumentano i livelli di sicurezza. È questa la linea d’azione scelta dall’industria del turismo francese dopo i tragici avvenimenti dello scorso venerdì.
La sfida del comparto è la sicurezza del viaggiatore, dai vettori agli hotel, nella capitale e sul territorio nazionale. Vigilanza nei luoghi potenzialmente sensibili e controlli alle frontiere. Nessuna chiusura. Naviga e non affonda il turismo francese nonostante tutto.

Ecco tutto quello da sapere su Parigi, musei e trasporti dopo gli avvenimenti del 13 novembre.

Musei e luoghi di interesse turistico

Il turismo francese non intende fermarsi. La direzione presa è quella di reagire seppur alzando i livelli di vigilanza e sicurezza.
Dalla Tour Eiffel al museo del Louvre, dal Museo d’Orsay a Sainte Chapelle e Notre-dame, luoghi simbolo della Città, è confermato il ritorno a pieno regime di aperture e ingressi per i turisti. Rincarano però la dose di controlli e militarizzazione dei luoghi sensibili le Autorità francesi.

Da segnalare anche il Musée Rodin riaperto al pubblico il 12 novembre dopo  tre anni di lavori necessari all’intervento di restauro e restyling del settecentesco hôtel dove visse lo scultore.
Per informazioni visita il sito www.musee-rodin.fr.

Trasporti e sicurezza: cosa cambia?

Sono due i provvedimenti messi in atto dal Governo francese dopo i fatti della scorsa settimana:

  •  il ripristino dei controlli alle frontiere intracomunitarie;
  •  il rinforzo delle misure di sicurezza in aeroporti, stazioni ferroviarie, metropolitane e in tutti i punti d’ingresso e di uscita del territorio francese.

È meglio essere prudenti e vigili sapendo che il rischio è a livello internazionale – raccomanda il direttore di Atout France Italia Frédéric Meyer.

Effetto Parigi sul turismo secondo Federturismo e Booking Italia

Negare un calo nelle prenotazioni alberghiere e negli spostamenti in vettori aerei e treni da e per Parigi è impossibile. Vulnerabilità collettiva e suggestione hanno messo a dura prova l’intero comparto. Tuttavia il turismo non può fermarsi, dando però priorità oggi più di ieri alla sicurezza dei viaggiatori.

Il contraccolpo economico al fatturato del comparto c’è stato e secondo il presidente Renzo Iorio di Federturismo

Al momento si registra un numero circoscritto eppure comunque indicativo di cancellazioni italiane a Parigi e, insieme, di cancellazioni di viaggi dalla Francia a Roma. Non parliamo di cifre particolarmente elevate, ma di un segnale riconducibile a una fisiologica reazione emotiva della clientela- come dichiara nell’intervista rilasciata al Sole 24 Ore il 17 novembre.

Cauto ottimismo invece da Booking Italia che avverte sui tempi ancora non maturi per fare un bilancio sulle cifre delle cancellazioni.

Secondo i player più accreditati del turismo italiano, lo scenario attuale è molto simile a quello degli attentati di Londra del 2005 e di Barcellona nel 2004 dove alle reazioni immediate di crollo di prenotazioni seguì il ritorno alla normalità nelle settimane successive.

Numeri utili: la nuova linea del Ministero degli Esteri

Il Ministero degli Esteri francese ha attivato una linea dedicata ai viaggiatori. Basta chiamare il numero 0033/1/45503460. Inoltre si può consultare il sito internet www.france.fr per rimanere aggiornati su tutto ciò che occorre sapere per soggiornare a Parigi.

 

 

 

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