Kayak.it: quali sono mete, spese e nuove tecnologie preferite dagli italiani in vacanza

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Il motore di ricerca viaggi Kayak.it ha rivelato le abitudini e tendenze di viaggio degli italiani analizzando  l’impatto delle emergenti tecnologie di comunicazione automatizzata nel settore travel.

Dallo studio sono emerse sostanziali differenze tra coloro che prenotano le vacanze da dispositivo mobile e chi usa un pc. Per i primi la meta più gettonata è Londra mentre chi siede al computer predilige volare oltreoceano e raggiungere New York.

L’indagine di KAYAK.it rileva che gli hotel a 4 stelle sono le strutture preferite dal 40% degli italiani, contro il 31% di chi sceglie gli hotel a 3 stelle.

In media, gli italiani spendono meno di 300€ per raggiungere le loro destinazioni preferite: i voli oscillano tra i 191€ e i 256€ e chi prenota via smartphone è generalmente disposto a investire circa il 20% in più rispetto a chi utilizza il computer. Per il soggiorno in hotel a 3 e 4 stelle i viaggiatori italiani spendono in media tra i 110€ e i 131€.

Riguardo alle tempistiche, la prenotazione dell’albergo avviene con minore anticipo rispetto a quella dei voli (rispettivamente in media quattro e sei settimane prima della partenza). I periodi ritenuti migliori per partire sono quello estivo e quello natalizio: agosto, dicembre e luglio sono i mesi in cui si concentra il maggior numero di prenotazioni di viaggio.

La diffusione dei chatbot – software che, imitando le conversazioni tra esseri umani, sono in grado di rispondere alle domande e alle richieste degli utenti tramite programmi di messaggistica come Facebook Messenger – è in continua crescita anche in Italia: il sondaggio di Kayak conferma che più di metà degli intervistati (58%) conosce questi software, mentre il 43% sostiene di averli utilizzati. Tra questi, il 61% appartiene alla fascia d’età 25-34 anni mentre ben due terzi (66%) degli under 25 li ha utilizzati almeno una volta.

Da sempre KAYAK si impegna a sviluppare e implementare strumenti innovativi per garantire ai suoi utenti di trovare sempre ciò che cercano in modo semplice e immediato – commenta Gurhan Karaagac, esperto di viaggio KAYAK – e crediamo che anche i chatbot possano contribuire in modo significativo a incrementare la qualità dei servizi offerti e dell’esperienza utente”.

Più della metà degli italiani (54%) sostiene che il principale vantaggio dei chatbot sia rappresentato dalla loro disponibilità e accessibilità ventiquattro ore su ventiquattro, sette giorni su sette. Un altro vantaggio largamente riconosciuto dagli intervistati (46%) coincide con la possibilità di ottenere informazioni e risposte più velocemente rispetto a ricerche condotte in autonomia.
Oltre un terzo degli intervistati (37%) però teme che il software non comprenda le domande che gli vengono rivolte e, quindi, non sia in grado di soddisfare le richieste dell’utente, mentre a preoccupare il 27% degli italiani sono i possibili rischi connessi alla sicurezza.

Info
www.kayak.it

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