Arriva il piano strategico FUTOUROMA, verso il turismo di qualità

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Roma, presentati oggi al Convention Center La Nuvola i risultati di FUTOUROMA, che definirà il Piano Strategico del Turismo per Roma 2019 > 2025. Tra i punti chiave da sviluppare: attrattività, accessibilità, formazione e sensibilizzazione.


Un articolato piano strategico quinquennale per gestire e rilanciare il turismo a Roma. Questo è, in sintesi, il progetto Futouroma, promosso dall’Assessorato allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale e organizzato da Zètema Progetto Cultura. I primi risultati del progetto sono stati presentati oggi al Convention Center La Nuvola dall’assessore allo Sviluppo Economico e al Turismo Carlo Cafarotti, alla presenza della Sindaca Virginia Raggi.

Un percorso partecipativo, quello di Futouroma, che cerca di coinvolgere tutti i soggetti – pubblici e privati – del settore, dagli imprenditori alle associazioni di categoria, uniti nell’obiettivo comune di valorizzare la “destinazione Roma” e migliorare l’offerta turistica capitolina dei prossimi anni, come ha sottolineato la sindaca Virginia Raggi:

“Con Futouroma rilanciamo il presente e il futuro di Roma riscrivendo una storia insieme a tutti gli operatori del settore turistico, agli imprenditori romani e alle università. Iniziamo a fare sistema perché per rilanciare Roma servono le energie di tutti. Futouroma è il frutto della volontà di condividere con tutta la filiera esigenze e proposte, affinché città e cittadini possano realmente beneficiare dell’indotto che proviene da un turismo sostenibile ma soprattutto di qualità”.

Qualità e sostenibilità sono dunque le parole d’ordine che guideranno la ridefinizione dei flussi turistici a Roma nei prossimi cinque anni. Non si punta ad accrescere il numero di turisti, quanto a prolungare la loro permanenza o a convincerli a ripetere l’esperienza di visita, offrendo servizi d’eccellenza e promuovendo nuovi itinerari al di fuori dei tracciati di moda, per combattere il fenomeno dell’overtourism.

Il primo passo del percorso di Futouroma è stato a giugno il Town Meeting, durante il quale 150 tra associazioni di categoria, consorzi, ristoratori, operatori culturali, università e altre rappresentanze della filiera produttiva capitolina hanno votato idee e proposte sul tema dell’accoglienza romana. I risultati emersi da questo percorso progettuale condiviso, illustrati all’incontro di oggi, costituiscono l’ossatura del nuovo Piano strategico per Roma 2019-2025.

Dieci sono le aree di intervento individuate, dall’accessibilità all’ospitalità, dalla sensibilizzazione alla formazione.

Tra i punti chiave da sviluppare più rilevanti c’è l’attrattività. Roma, che oggi risulta tra le prime 3 destinazioni europee e tra le prime 15 a livello mondiale, è percepita nel mondo come la città d’arte per eccellenza, ma è dotata di bellezze e risorse che potrebbero spingerla oltre questo ruolo. Il piano strategico punta a rinnovare l’immagine della Capitale per affermarla non solo come destinazione culturale ma anche come metropoli internazionale, poliedrica e creativa, in grado di ispirare emozioni sempre nuove.

“Città unica al mondo, Roma ha mille anime, tutte evocative di quel sogno che la incorona regina del turismo. Ecco perché tutte devono trovar voce” spiega Carlo Cafarotti. “Roma è arte, storia, cultura, museo a cielo aperto e festival diffuso, ma anche sport, eventi, musica e business, buon cibo e shopping di livello, avanguardia e classicismo, impegno e tempo libero. Roma è tutto questo, per tutti. FUTOUROMA è il timone di una rotta ben precisa, che traccia le modalità ottimali di definizione, promozione e fruizione dell’offerta turistica capitolina fino al 2025″.

Tra le azioni in programma che promettono di aumentare l’appetibilità della Città Eterna come meta turistica c’è il lancio del Bollino Made in Roma che certificherà la qualità dell’accoglienza turistica in generale, a partire dalle attività ricettive e ristorative.

 

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