Ludovico Einaudi, il pianista pop in tour

ludovico einaudi

Dopo l’uscita, lo scorso 16 ottobre, del suo nuovo album, Elements, il compositore italiano Ludovico Einaudi è pronto per un nuovo tour alla volta dei principali teatri italiani ed europei.

Si parte dal Teatro Regio di Parma, il 21 novembre, per poi far tappa nelle maggiori città italiane: da Torino a Verona, da Lecce a Roma, da Firenze a Napoli, fino a Bologna e Milano. Da gennaio 2016, il pianista torinese varcherà i confini nazionali per portare la sua musica in Belgio, Svizzera, Francia, Germania e Regno Unito (queste le tappe al momento confermate).

Dopo due anni dall’uscita dell’ultimo album, In a Time Lapse (2013), più di un milione di dischi venduti, 15 milioni di visualizzazioni su You Tube e 700mila utenti su Facebook, Einaudi torna a far parlare di sé.
Con Elements ha debuttato in dodicesima posizione nella top 20 britannica, scavalcando artisti più popolari come Taylor Swift e Iron Maiden. A conferma del suo essere classico e pop al tempo stesso.

I numeri della sua musica ricordano quelli dei divi del rock. I suoi brani sono, invece, il frutto di un mix di suoni: dall’etnica all’elettronica, con rimandi alla filosofia, all’antropologia, ma anche alla geometria e alla matematica. Elements si ispira alle teorie di Euclide ed Empedocle, per esempio.

C’erano nuove frontiere che da tempo desideravo indagare – sostiene Einaudi – i miti della creazione, la tavola periodica degli elementi, le figure geometriche di Euclide, gli scritti di Kandinsky, la materia sonora, ma anche i colori, i fili d’erba di un prato selvaggio, le forme del paesaggio. Per mesi ho vagato dentro una miscela apparentemente caotica d’immagini, pensieri e sensazioni. Poi, tutto, gradualmente, si è amalgamato in una danza, come se tutti gli elementi facessero parte di un unico mondo, ed io anche“.

Questo è Elements. E questo è Einaudi.

Se non fosse musica – continua il compositore parlando del nuovo album – sarebbe una mappa di pensieri, a volte chiari, a volte sovrapposti. Punti, linee, figure, frammenti di un discorso interno che non si ferma mai.

Nei 12 brani di Elements, tutti fortemente interconnessi fra loro, in un susseguirsi e amalgamarsi di piano, percussioni, archi e elettronica, si ritrova l’uomo e il suo amore congenito per la musica, al di là dei generi e dei confini geografici.

 

Il Tour Italiano. Le date

21 novembre – Parma – Teatro Regio SOLD OUT

22 novembre – Torino – Lingotto SOLD OUT

23 novembre – Verona – Teatro Filarmonico

25 novembre – Brescia – Teatro Grande

26 novembre (SOLD OUT) e 27 novembre – Firenze – Teatro Verdi

29 novembre – Lecce – Teatro Politeama

30 novembre (SOLD OUT) e 1 dicembre – Napoli – Teatro Augusteo

2 e 3 dicembre – Roma – Auditorium Parco della Musica

5 dicembre (SOLD OUT) e 6 dicembre – Bologna – Teatro Manzoni

8 e 9 (SOLD OUT) dicembre e 10 dicembre – Milano – Teatro Arcimboldi

26 gennaio 2016 – Cremona – Teatro Ponchielli

 

Il tour europeo. Le date (confermate al momento)

28 gennaio – Belgio – Antwerp, De Roma Antwerp

30 gennaio – Francia – Paris, Philharmonie de Paris

31 gennaio – SvizzeraZurich, Kongresshaus
1 febbraio – Svizzera – Geneva – Theatre du Leman

15 febbraio – GermaniaEssen, Philharmonie
16 febbraio – Germania – Dusseldorf, Tonhalle
17 febbraio – Germania – Stuttgard, Liederhalle Beethovensaal
19 febbraio – Germania – Mainz, Rheingoldhalle
20 febbraio – Germania – Nurnberg Meistersingerhalle
21 febbraio – Germania – Munchen, Gasteig Philharmonie
22 febbraio – Germania – Berlin, Philharmonie
23 febbraio – Germania – Hannover, Kuppelsaal Im Hcc
24 febbraio – Germania – Bielefeld, Rudolf Oetker Halle
26 febbraio – Germania – Leipzig, Leipziger Messe
27 febbraio – Germania –  Hamburg, Laeiszhalle

8 e 9 marzo – Regno UnitoBristol, Colston Hall
11 e 12 marzo – Regno Unito – Brighton, Dome
14 e 15 marzo – Regno Unito – Manchester, Bridgewater Hall
16 e 17 marzo – Regno Unito – London, Eventim Apollo Hammersmith
19 marzo – Regno Unito – Nottingham, Royal Concert Hall

Print Friendly, PDF & Email

copyright Riproduzione riservata.

Vai alla barra degli strumenti