Viaggio in Antartide: in arrivo i voli diretti

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Novità per i viaggiatori più intrepidi: tra fine gennaio e inizio febbraio 2018 le Linee Aeree  nazionali argentine, Lade, inaugureranno per la prima volta nella storia voli di linea diretti per l’Antartide, il continente di ghiaccio.

Il volo settimanale, per la durata di 90 minuti, partirà da Ushuaia, agli estremi della Terra del Fuoco e atterrerà alla base antartica argentina di Marambio. Lo rende noto la Lonely Planet nel suo bollettino di notizie.

Il volo aprirà una nuova via, seppure sempre contingentata, per raggiungere un luogo unico al mondo per le sue immense vastità di elementi primordiali: acqua, roccia, neve. La rotta aerea risparmierà ai turisti circa tre giorni di navigazione nelle acque più tempestose del mondo, una traversata di 600 miglia, alla confluenza dell’oceano Atlantico, dell’oceano Pacifico e dell’oceano del Sud.

La base di Marambio è stata usata finora soprattutto per scopi di ricerca e scientifici, ma sarà ristrutturata e ampliata per garantire ospitalità ai viaggiatori, offrendo anche un nuovo modo, più economico, per scoprire le straordinarie bellezze del continente. Per i visitatori, l’unica maniera di arrivarvi finora era su lussuose ed enormi navi crociera o con voli privati e biglietti proibitivi.

Per andare in Antartide, avvertono le guide locali, non bisogna essere campioni olimpionici ma godere di una buona forma fisica. Il continente offre una quantità di possibili avventure tra scenari mozzafiato e una fauna ricchissima, balene, pinguini, foche, uccelli marini, montagne di ghiaccio, iceberg, capanne storiche dove vissero i primi, eroici, esploratori.

Le escursioni sono organizzate o dalle stesse navi crociera, con battelli chiamati Zodiac, o partono da campi base sul continente ghiacciato. Sempre dalle basi in Antartide si può partire con vascelli più piccoli, una decina di persone in tutto, per navigazioni più avventurose. I vascelli sono attrezzati con Wi-Fi, anche se, per chi arriva fino alla fine del mondo, forse è il momento di staccare per qualche giorno la spina.

In Antartide vi sono numerosi centri scientifici per le ricerche astronomiche, il monitoraggio del buco di Azono, il controllo delle scosse sismiche a livello planetario e un incredibile cubo di ghiaccio, una struttura statunitense costata quasi 300 miliardi di dollari, per studiare nuovi possibili usi energetici di particelle subatomiche chiamate neutrini. Solitamente i viaggiatori non possono però visitare tali centri.  

Fonte: ANSA

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