Dalle Dolomiti alla Sicilia, le migliori albe d’Italia

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L’alba è un momento magico e suggestivo, e d’estate sembra essere un appuntamento irrinunciabile specialmente per i più giovani.


Ecco da Nord a Sud i luoghi più suggestivi dove emozionarsi per il giorno che nasce.

Nelle Dolomiti

Sulle Dolomiti venete sono tantissimi i punti dove fermarsi per ammirare l’alba; tra i più suggestivi incanta per la sua bellezza il Col Margherita, a quota 2.514 metri, tra il Passo San Pellegrino e Falcade in provincia di Belluno.

Lo spettacolo del sorgere del sole sulle Dolomiti, patrimonio dell’umanità, è davvero un’esperienza indimenticabile, soprattutto quando i primi raggi del sole incendiano le pareti rocciose di rosso e di giallo mentre il cielo nero lentamente lascia spazio alla luce.

Le Tre Cime di Lavaredo sono un altro punto privilegiato per ammirare l’alba: le tre famose vette che si tingono di giallo e di rosa si ammirano da Auronzo di Cadore e dalla Val di Landro e lo spettacolo che regalano lascia senza parole.

Altrettanto suggestive sono le cime frastagliate dei Cadini di Misurina, a ovest di Auronzo e a nord-est di Cortina d’Ampezzo. Da qui si possono raggiungere molti luoghi dove ammirare l’alba, in particolare il lago di Federa: si cammina lungo i sentieri che salgono verso la conca ampezzana e alla malga Federa, a 1.816 metri d’altezza, in posizione panoramica, ci si ferma per ammirare le prime luci dell’alba.

Sempre da Cortina c’è un altro luogo che merita di essere raggiunto alle prime luci dell’alba: lo scenografico lago Sorapis, dalle incredibili acque azzurre e turchesi, incastonato tra le cime del parco naturale d’Ampezzo.

Si può partire da Passo Tre Croci e incamminarsi lungo il sentiero 215 che conduce al lago Sorapis e al celebre rifugio Vandelli, da dove lo spettacolo è incantevole.

Sempre in Veneto meritano un’esperienza all’alba i Piani Eterni di Cesiomaggiore, nel parco nazionale delle dolomiti bellunesi; se si arriva a fine settembre, durante l’accoppiamento dei cervi, lo spettacolo all’alba è unico perché il nuovo giorno è accompagnato dal bramito di oltre 3mila cervi in amore.

In Liguria

La piccola baia del Silenzio di Sestri Levante, in Liguria, è un paradiso dove regnano solo lo sciabordio del mare, l’atmosfera ovattata interrotta dal grido dei gabbiani e i raggi del sole che colpiscono le case colorate di Sestri. E’ un luogo bellissimo e ancor più magico alle primi luci dell’alba.

L’altra baia di Sestri Levante, anch’essa luogo privilegiato per l’alba, è quella delle Favole, che ospita una grande spiaggia attrezzata e, come indica il nome, è un luogo davvero suggestivo. Così come Sestri, una città in cui, oltre alle spiagge, è possibile ammirare palazzi storici, abitazioni gialle e rosse e chiesette color pastello.

In Toscana

Colline, cipressi, vigneti, torri e antichi casolari uniti da tortuose e strette stradine polverose: nella Val d’Orcia, elegante e spettacolare vallata della Toscana in provincia di Siena, i paesaggi emozionano soprattutto all’alba quando la foschia mattutina lascia intravedere i dolci pendii mentre i primi raggi del sole illuminano la cima del Monte Amiata.

Cuore della Val d’Orcia è Montalcino, borgo dominato da una rocca pentagonale dall’aspetto possente da cui partono stradine gremite di botteghe artigiane.

Il borgo è famoso per la produzione del vino Brunello ma anche per la presenza di luoghi dello spirito che meritano una visita: l’ex convento di Sant’Agostino, che ospita il museo civico e diocesano con una ricca collezione d’arte sacra dei grandi maestri senesi, e l’abbazia di Sant’Antimo, capolavoro d’architettura benedettina e stupendo complesso monastico, fondato nel 781 da Carlo Magno.

Nelle Marche

Il lido più famoso e selvaggio della riviera adriatica del Conero, a Sirolo nelle Marche, è Le Due Sorelle, spiaggia di sassi che al di là dei faraglioni, a nord, prende il nome di Cala Davanzali.

E’ un luogo suggestivo da ammirare all’alba quando la luce gioca tra gli scogli e ci si immerge nel silenzio dei suoi fondali.

Superata la spiaggia, che si raggiunge solo via mare o lungo una breve via ferrata, la strada scende verso Sirolo, borgo medievale con un massiccio torrione che fa la guardia alla piazza del Teatro, balcone naturale privo di monumenti ma invasa dai tavolini dei caffè all’aperto. La cittadina è un delizioso centro balneare e un borgo ricco di iniziative culturali e artistiche.

In Abruzzo

La Costa dei Trabocchi, nel sud dell’Abruzzo, è punteggiata da esili e alte strutture in legno con funi e tiranti, simili a grandi ragni collegati alla spiaggia da piccoli camminamenti, che si protendono nel mare Adriatico.

Sono i trabocchi, antiche e originali macchine da pesca oggi trasformate in suggestivi musei e ristoranti. L’alba più emozionante si ammira a Punta Aderci, 10 chilometri a nord di Vasto, dove il sole spunta dietro al promontorio roccioso e al trabocco. Qui si trova anche una delle spiagge più belle d’Italia, il lungo arenile di Mottagrossa nella parte più occidentale della riserva naturale di Punta Aderci.

In Puglia

Nella penisola salentina, a Capo d’Otranto, il faro della Palascìa si affaccia sul mare da un promontorio roccioso con sentiero a terrazza.

E’ la punta più orientale d’Italia e il primo luogo dove arriva l’alba: qui i raggi del sole che spuntano dall’acqua rendono il luogo molto suggestivo. In lontananza, inoltre, si scorgono le montagne dell’Albania al di là dell’Adriatico, mentre intorno si intravedono solo resti di torri, qualche gregge nei pascoli e minuscole cale di sabbia e ciottoli.

Poco più a nord si arriva nella bella e colta Otranto, città ricca di fascino e di spiagge bellissime, dall’incantevole Baia dei Turchi a La Castellana, in località La Punta.

In Sicilia

La riviera dei Ciclopi di Aci Trezza, nel comune di Aci Castello, è uno dei luoghi più suggestivi sulla costa orientale della Sicilia dove ammirare l’alba. Dagli scogli neri della spiaggia si vede il sole che sorge dal mare tra le imponente formazioni rocciose in basalto dei Ciclopi, i faraglioni che si ergono davanti alla costa di Aci Trezza.

La tranquillità del mare e l’atmosfera unica che solo l’alba riesce a dare fa pensare alla saggezza di un vecchio proverbio siciliano: “Se vuoi imparare a pregare, va’ sul mare”.

 

Fonte: Ansa

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