Vacanze: i prodotti da portare con sé per un kit medico perfetto

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Milioni di italiani si preparano a chiudere con il lavoro per pensare alle tanto meritate vacanze. Ma cosa mettere in valigia per partire tranquilli e armati di tutti i prodotti e informazioni utili per assicurare il proprio benessere, sia fisico che mentale, durante le ferie?

Per stilare il vademecum del perfetto kit medico da portare in vacanza MioDottore, piattaforma specializzata nella prenotazione online di visite mediche, ha coinvolto uno dei suoi esperti, il dottor Marcello Montorsi, omeopata ed ematologo di Modena, che ha fornito indicazioni puntuali su come prepararsi alla partenza.

La prima regola: gradualità e buonumore

Il dottor Montorsi conferma che la varietà dei disturbi che possono insorgere durante le vacanze è molto ampia: “Molto dipende dai luoghi ove ci si reca, che possono essere più o meno favorevoli alla nostra costituzione e quindi facilitare processi di salute o malattia a seconda delle situazioni. Nella maggior parte dei casi ci si confronta con una variazione dell’alimentazione, si trascorre più tempo all’aria aperta e a contatto con gli elementi naturali. Tutto ciò è potenzialmente positivo, ma può diventare causa accidentale di malattia se l’organismo viene sottoposto a cambi di abitudini repentini.”

Fondamentale è affrontare il cambiamento in maniera graduale, abituarsi al nuovo habitat e saper ascoltare sempre le risposte che il corpo dà senza forzarle. Oltre a questo, anche l’approccio mentale è cruciale.

Un mito da sfatare è la possibilità che quindici giorni di vacanza possano far recuperare un anno di affaticamento nervoso o fisico. Lo stato d’animo con cui si affronta la vita è il fattore decisivo per la nostra salute, non lasciamo che un periodo di pioggia o un volo cancellato mettano a repentaglio l’equilibrio interiore e quindi la propria salute” aggiunge lo specialista di MioDottore.

Ne deriva l’importanza di vivere ogni cambiamento come un’opportunità, di essere ben consci dei propri limiti e non spingersi mai troppo oltre, in quanto questo potrebbe causare stati di indebolimento fisico e mentale che potrebbero esporre il fisico a conseguenti malanni. 

I 10 rimedi naturali da avere sempre con sé durante il viaggio

Durante una vacanza i sintomi e i malanni che si possono contrarre sono i più disparati ma MioDottore, con il supporto del dottor Montorsi, ha stilato una lista di 10 must-have naturali per affrontare tutte – o quasi – le situazioni più comuni che potrebbero insorgere e partire in serenità.

1. In primis ciò che non deve mancare è una buona dose di buon umore e spirito di adattamento;

2. Una lista di contatti per sapere cosa fare in caso di problemi di salute: numeri di telefono utili, luoghi di primo intervento, etc.;

3. Un kit di primo soccorso per piccole ferite, ustioni e altre patologie banali, contenente disinfettante, cerotti, garze, etc.;

4. Propoli tintura madre (soluzione idroalcolica) di buona qualità. La propoli ha una vasta gamma di applicazioni per il suo potere disinfiammante e antibiotico, tanto a livello generale che locale;

5. Un crema a base di arnica montana, ideale per i traumi contusivi e distorsivi;

6. Calendula tintura madre, da usare pura su piccole ferite o diluita opportunamente come lenitivo per lesioni cutanee, ustioni lievi, punture di insetti;

7. Argilla verde ventilata per uso esterno ed interno. L’argilla, per le sue proprietà, risulta utile tanto in disturbi gastrointestinali quanto, come cataplasma, su esiti di traumi chiusi o per controllare la febbre;

8. Un buon probiotico, da utilizzare per infezioni intestinali come diarrea del viaggiatore o altre forme enteriche, da solo o in associazione con altre opportune terapie;

9. Un preparato che regoli l’equilibrio sonno-veglia che, in caso di lunghi viaggi, può aiutare a trascorrere serenamente la vacanza. “Più che la melatonina sono utili precursori della sintesi di serotonina e quindi di melatonina, che da questa deriva. In particolare, suggerisco integratori a base di lattoalbumina che possono assicurare risultati molto interessanti,” aggiunge l’esperto.

10.  Un “kit personalizzato” per chi sta già seguendo una terapia omeopatica. È importante ricordare però che non tutte le persone sono uguali, per cui potrebbe non essere utile proporre a tutti le proprie soluzioni.

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