Francisco de Goya in mostra alla Fondation Beyeler

Goya

Nel 275° anno della sua nascita, la Fondation Beyeler dedica a Francisco de Goya una tra le più importanti mostre mai tenute fuori dalla Spagna.


Sarà fruibile dal 10 ottobre 2021 al 23 gennaio 2022 la mostra dedicata dalla Fondation Beyeler a Francisco de Goya in occasione dei 275 anni dalla sua nascita. Dipinti di proprietà privata spagnola saranno accostati per la prima volta a capolavori provenienti dalle più rinomate sedi museali e collezioni private europee e americane. 

In maniera personalissima Goya ha dato spazio nella sua poliedrica produzione alle gioie e ai fasti come anche agli orrori e abissi dell’esistenza umana. Tra i generi e temi di maggior rilievo della sua pittura si annoverano soprattutto i ritratti, che raffigurano membri della famiglia reale e personaggi aristocratici, ma anche amici e conoscenti dell’artista. Non mancano inoltre gli autoritratti, che lasciano trapelare i moti dell’animo e l’intelligenza riflessiva dell’artista. 

Un tema a sé è costituito poi dalle majas: immagini femminili da cui promana un rapporto fra uomo e donna carico di tensione. Nei suoi dipinti di genere Goya tratteggia le realtà quotidiane della società spagnola quali mercati e arene per le corride, covi di banditi, manicomi e tribunali dell’inquisizione. Altrettanto importanti sono le scene che illustrano i sabba delle streghe, in cui Goya raffigura la superstizione, l’irrazionalità e gli incubi della sua epoca.

La mostra

La mostra alla Fondation Beyeler segue un andamento cronologico e, nell’accostarsi all’arte di Goya, prende le mosse dalla posizione ambivalente e contraddittoria di questo pittore. Se da lato egli fu uno degli ultimi grandi maestri in seno alla tradizione degli artisti di corte in Europa, dall’altro eseguì immagini ermetiche per suo proprio conto e in totale libertà espressiva. Nel corso della sua carriera, durata più di sessant’anni ed estesa lungo un arco di tempo che dal tardo rococò giunge al romanticismo, Goya ha dato vita a un vasto corpus di dipinti, disegni e incisioni.
L’esposizione è focalizzata sui tardi anni della maturità e propone l’intero spettro tipologico (scene di genere e ritratti, ma anche nature morte e pitture di storia) e tutti i motivi peculiari di Goya. Dipinti di grande formato saranno presentati assieme a piccoli e preziosi pezzi a costituire una rassegna approfondita e completa dell’opera di Goya.
La mostra, in collaborazione con il Museo Nacional del Prado di Madrid, raccoglie oltre 70 dipinti e un insieme di circa 50 disegni magistrali e circa 50 incisioni ed è ideata da Isabela Mora e Sam Keller, con la curatela di Martin Schwander e Ioana Jimborean
Il catalogo dell’esposizione è pubblicato in tedesco e inglese da Hatje Cantz Verlag, Berlino, e in spagnolo da Ediciones El Viso, Madrid. Riporta i contributi di José Manuel Matilla e Gudrun Maurer del Museo Nacional del Prado, nonché di Andreas Beyer, Helmut C. Jacobs, Ioana Jimborean, Mark McDonald, Manuela B. Mena Marqués, Martin Schwander e Bodo Vischer. Si fregia inoltre di un saggio introduttivo del pluripremiato scrittore irlandese Colm Tóibín.
Fonte: Fondation Beyeler
 
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