Il gin tra storia e pub più cool di Londra

Linda Tiralongo
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Londra. Il gin torna di moda e diventa una vera e propria attrazione turistica con tanto di tour organizzati nelle distillerie storiche della città e bicchierino incluso. Da Charles Dickens alla regina Elisabetta, dallo Spanniard’s Inn del Circolo Pickwick a Buckingham Palace, il gin attraversa secoli e generazioni ma si conferma tra le passioni degli inglesi e non soltanto.

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Interno di un tipico pub inglese

Sì, avete capito bene.  Si parla di gin, il cocktail cool del momento prodotto in decine di distillerie londinesi.

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Seduti al tavolo del The London Gin Club

The London Gin Club, 22 Great Chapel Street, Strand, giusto per citare qualche nome, sono alcuni  dei pub più rinomati di Londra  per bere il Mothers’ Ruin (letteralmente, la rovina delle madri), così come veniva chiamato nel XVIII secolo.

Ma a quanto risale allora il gin? Basta pensare che nel  XVIII  secolo esistevano quasi  15.000 stabilimenti che producevano gin a Londra in lungo e in largo. Charles Dickens lo cita tra i drink più  diffusi tra la gente degli slums nel celebre romanzo Circolo Pickwick.

Secoli più tardi, si narra invece dell’abitudine dei reali di Windsor di sorseggiare del gin prima di cena. Ma cosa rimane oggi della tradizione del gin a Londra?

Il turista che visita oggi Londra può imbattersi nell’inebriante tour del gin.
Di cosa si tratta esattamente?

Il tour del gin è l’esperienza ideale se siete in procinto di partire per Londra, una delle capitali europee più gettonate nei mesi autunnali, ma soprattutto se amate i drink nei tipici pub inglesi.
Si può scegliere tra:

  • le distillerie più antiche, ancora in funzione, come la storica Beefeater Gin (1829), nel Kennington, dove si svolge una visita guidata di un’ora che include una consumazione di gin;
  • oppure si può optare per il Butler’s Gin, l’alternativo tour in motoscafo sul Tamigi bevendo, chiaramente del buon gin.

Se invece desiderate dar voce al vostro animo green,  potrebbe fare al caso vostro la Bombay Sapphire, una distilleria di gin ecosostenibile ma tecnologicamente all’avanguardia.
Progettata e realizzata nel 2014 dall’architetto Thomas Heatherwick, già autore di altri capolavori come il ponte-giardino sul Tamigi, la distilleria consta di un palazzo di epoca vittoriana e due serre a conchiglia in vetro e ferro,  riscaldate dal calore sviluppato nella distillazione del gin e al cui interno sono coltivate piante aromatiche.

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Particolare della distilleria di Bombay Sapphire

Per informazioni www.distillery.bombaysapphire.com

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