Vienna, tour della capitale tra storia e modernità

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Ancora per pochi giorni Vienna si troverà nel pieno dei festeggiamenti per i 150 anni della Ringstrasse, la grande strada anulare, lunga 5,3 kilometri, che circonda l’Innere Stadt, il centro storico della capitale austriaca. Quale occasione migliore per vedere dal vivo i viali del Ring e quella che viene definita la capitale della musica, oltre che della torta sacher. Una città monumento al medioevo, al barocco, al liberty e al contemporaneo. Si contano oltre 27 castelli e più di 150 palazzi storici, oltre a più di 100 musei, che ospitano importanti collezioni e opere più piccole, non per questo meno belle. Qualche consiglio per chi volesse un assaggio viennese in tempi natalizi, oltre ai meravigliosi mercatini di Natale.

Da non perdere a Vienna

La Ringstrasse

Voluta dall’imperatore Francesco Giuseppe e inaugurata nel 1865, con un andamento che ricalca le mura medievali di Vienna, è considerata uno dei viali più belli al mondo. Sfoggia una serie incredibile di costruzioni architettoniche, grandi parchi e importanti monumenti. Su ordine imperiale all’epoca sono stati costruiti ad esempio l’Opera di Stato, il Burgtheater, la Neue Burg, nonché il Kunsthistorisches Museum Vienna e il Museo di Storia naturale. E poi venneroil Parlamento, l’Università e il Municipio riflettevano, come simbolo di sviluppo democratico. E’ stata a lungo il luogo di passeggio dell’alta società viennese. Oggi è aperta a tutti, come testimoniano i numerosi eventi annuali che vi hanno luogo, come ad esempio la Vienna City Marathon o la Rainbow Parade. Attorno al Canale del Danubio, la Ringstrasse è un punto di richiamo urbano per i giovani e per l’architettura moderna.

Duomo di Santo Stefano

Il simbolo di Vienna e più importante monumento gotico dell’Austria. Risalente al XII secolo, la cattedrale è lunga 107,2 metri e possiede quattro torri, quella più alta a sud, dove svetta con i suoi oltre 136 metri. Il tetto del duomo è rivestito di tegole colorate che formano lo stemma dell’aquila bicefala, simbolo dell’impero Asburgico e gli stemmi della città di Vienna e dell’Austria. Oltre a numerosi altari e cappelle laterali di grande pregio, si può visitare anche l’impressionante tesoro del duomo, comprendente reliquie artistiche, decorate con oro e gemme preziose, ostensori, testi, libri e paramenti liturgici. Il duomo di Santo Stefano ospita anche numerosi sepolcri di personaggi storici importanti. L’imperatore Federico III è sepolto qui in un imponente sarcofago di marmo. Chi volesse può prenotare visite guidate, sia del duomo che delle sue catacombe.

Hofburg – La Residenza imperiale

Il complesso della Hofburg è stato, fino al 1918, il centro del potere austriaco per più di sei secoli, insieme al più periferico e meno antico Castello di Schönbrunn. Parte del palazzo è oggi la residenza e luogo di lavoro del presidente federale dell’Austria. Gli imperatori della casa d’Asburgo hanno arredato in maniera sontuosa quell’area che era stata originariamente progettata come foro imperiale, il “Kaiserforum” – dalla “città vecchia” del 13° secolo fino alla parte più recente, risalente intorno al 1900. Tutto il complesso è formato da una serie di palazzi e residenze apparentemente staccati: la Cappella Imperiale, il Naturhistorisches Museum ed il Kunsthistorisches Museum, la Biblioteca Nazionale Austriaca, il tesoro imperiale, il Burgtheater, la Scuola di cavalleria spagnola, le stalle imperiali, ed il centro congressi Hofburg. Negli edifici più interni della Hofburg si possono visitare gli appartamenti di Stato e la collezione di tesori imperiali. Gli appartamenti conservati sono quelli appartenuti all’imperatore Francesco Giuseppe e a sua moglie, l’imperatrice Elisabetta di Bavieradetta “Sissi” o “Sisi”, nonché le stanze dove dimorò per circa un anno l’eccentrico zar Alessandro durante il Congresso di Vienna. Gli appartamenti di Sissi sono quelli che attirano maggiormente l’attenzione dei visitatori per le loro curiose eccentricità, tra cui gli attrezzi ginnici con cui l’imperatrice si allenava quotidianamente.

Il Museo Sissi

Sissi, la bella imperatrice divenuta mito, acclamata ovunque. Nel museo a lei dedicato, situato all’interno degli Appartamenti Imperiali della Hofburg, si possono vedere molti effetti personali che raccontano la sua vita. Numerosi effetti personali di Elisabetta e i ritratti più famosi della bella imperatrice. La mostra mette in risalto la vita privata di Elisabetta, il suo atteggiamento di ribellione nei confronti del cerimoniale di corte, il suo rifugiarsi nel culto della bellezza, la sua mania della figura slanciata, i grandi risultati da lei conseguiti nel campo dello sport e le sue poesie esaltate. Numerosi sono gli oggetti esposti: si può ammirare tra l’altro uno dei pochi abiti estivi ancora conservati, le ricostruzioni dell’abito indossato dalla giovane sposa per la festa alla vigilia delle nozze e dell’abito con cui venne incoronata regina d’Ungheria, uno scrittoio in miniatura con buste da lettera dipinte a mano, alcune delle quali dalla stessa Elisabetta, la cassetta dei colori ad acquerello, una farmacia da viaggio di 63 pezzi e una ricostruzione del lussuoso vagone-salone di corte di Sissi, sul quale si può anche salire.

Castello di Schönbrunn

Si tratta dell’ex residenza estiva dell’imperatrice Sissi, un capolavoro di arte barocca nel mezzo di parchi stupendi e in più: Casa delle Palme, Gloriette e il Giardino Zoologico di Vienna, oltre all’affascinante labirinto. Gli Asburgo ne acquisirono la proprietà nel 1569; nel 1642 la consorte dell’imperatore Ferdinando II fece edificare sull’area una residenza di campagna estiva e chiamò per la prima volta la tenuta “Schönbrunn”. Le sale del castello aperte al pubblico sono prevalentemente in stile rococò. I rivestimenti delle pareti e dei soffitti sono perlopiù verniciati in bianco con ornamenti in lamina d’oro. I lampadari in cristallo di Boemia e le stufe di maiolica binche completano quest’immagine armoniosa. Le stanze in cui l’imperatore Francesco Giuseppe abitava e lavorava erano molto semplici, cosa che non si può dire affatto delle stanze di rappresentanza e delle camere degli ospiti. Nella sala degli specchi suonò all’età di 6 anni Mozart, allora un bambino prodigio.

Museo Albertina

Incastonato nel cuore storico di Vienna, all’interno dell’Hofburg e su uno degli ultimi bastioni di difesa della città, prende il nome dal duca Alberto di Sassonia Teschen, che nel 1776 diede inizio alla collezione di opere d’arte. E’ uno dei più importanti musei al mondo, tappa obbligata con la sua celebre collezione d’arte grafica, che arriva a 1 milione di stampe e 60 mila disegni. Nelle stanze dell’Albertina trovano spazio alcuni tra i più grandi nomi dell’arte: da Klimt a Picasso, da Cezanne a Goya, e poi ancora Rubens, con la sezione a lui dedicata, Delacroix, Manet, Kokoschka e persino Andy Warol. Un percorso straordinario nella grafica moderna e contemporanea, che porta il Museo a organizzare mostre periodiche riservate ai grandi artisti. Quella attuale ad esempio, offre a chi facesse capolino a Vienna entro il 24 gennaio 2016, l’opera grafica del norvegese Edward Munch, con le sue litografie, acqueforti e xilografie. Nella mostra sono esposte circa 80 delle opere più famose di Edvard Munch, tra cui le litografie“L’urlo” (1895) e “Angoscia” (1896). Appartengono tutte a collezionisti privati e vengono messe a disposizione dell’Albertina in via del tutto eccezionale per questa occasione.

Il Belvedere

Il Castello del Belvedere, uno dei capolavori dell’architettura barocca austriaca e tra le residenze principesche più belle d’Europa. Formato da due palazzi contrapposti, il Belvedere superiore e il Belvedere inferiore, separati dai giardini alla francese, fatti costruire nel diciottesimo secolo come residenza estiva del principe Eugenio di Savoia. Oggi è dei principali musei d’arte di Vienna. Il Belvedere Superiore ospita la più grande collezione al mondo di dipinti di Gustav Klimt e vari capolavori di Schiele e Kokoschka. Non si può dire di aver visitato il palazzo senza aver prima ammirato l’opera più celebre di Klimt: il Bacio. E fino al prossimo 28 febbraio, nel palazzo inferiore, è possibile esplorare il rapporto di questi tre artisti con il sesso femminile in una mostra: Klimt/Schiele/Kokoschka e le donne, focalizzata su quattro temi principali: il ritratto, la coppia (di amanti), la madre e il figlio, nonché sul nudo. Ciascuno di questi tre artisti è rappresentato da circa 50 opere nel Belvedere inferiore. I meravigliosi ritratti di Klimt, riccamente decorati, contrastano con i brutali nudi di Schiele e Kokoschka. E per non farsi mancare nulla, nel Belvedere superiore è ospitata la collezione dedicata all’Impressionismo francese con opere di Manet, Renoir, Monet, Cezanne, Pisarro e altri.

Hundertwasser

Per chi voglia fare un tuffo nella modernità viennese, intesa come modernità sociale, quale modo migliore del quartiere Hundertwasser. Qui il vero imperatore è il colore. Hundertwasserhaus è infatti un complesso di case popolari, fatte costruire intorno agli anni 80 all’architetto e artista Friedensreich Hundertwasser, che nel suo progetto di 50 appartamenti per le persone meno abbienti della città ha pensato di infondere gioia e allegria. Il risultato è stato un insieme di edifici dalle linee morbide e colori vivaci, decorate con ceramiche e giardini pensili in ogni terrazzo. Chi abita nella Hundertwasserhaus ha anche il diritto di decorare la facciata intorno alle proprie finestre secondo il proprio gusto personale. Più di 200 alberi e arbusti sui balconi e le terrazze della Hundertwasserhaus trasformano l’edificio in un’oasi verde nel cuore della città. Oggi le case del quartiere sono diventate una vera attrazione turistica, in migliaia accorrono da tutto il mondo per ammirarle.

Naschmarkt

Il mercato più famoso di Vienna, originario della fine ‘700, con quasi 120 bancarelle e locali, rappresenta un’offerta alimentare variegata che spazia dalla cucina viennese a quella indiana, vietnamita e italiana. Il Naschmarkt è diventato un luogo di incontro per giovani e anziani. Il mercato delle pulci al sabato è già un luogo cult.

 

Modi per visitare Vienna – Guide e tour

È possibile visitare Vienna in tantissimi modi, oltre al classico fai da te mappa in mano. Innanzitutto con i giri turistici in pullman,l’Hop-on-hop-off. Si tratta di una linea di pullman che vi conducono a vedere tutte le attrazioni principali di Vienna. Con il biglietto si può salire e scendere dal pullman quando e dove si vuole.

Oltre che con i pullman Vienna è piacevolmente visitabile in tram, in bicicletta e attraverso le sue vie d’acqua, navigando sul canale e sul fiume Danubio a bordo delle navi della compagnia di navigazione DDSG Blue Danube.
Non può inoltre mancare un giro di Vienna con il fiacre, Il giro con la carrozza a due cavalli è un’esperienza irrinunciabile per molti turisti. Non esiste praticamente un modo più comodo per conoscere le bellezze di Vienna.

E poi ancora tour guidati in biciletta, oppure muovendosi con l’innovativo segway, il sightseen a ritmo di corsa. A ciascuno il suo modo, per conoscere le meraviglie della capitale asburgica.

Utility

Card. I turisti in arrivo nella capitale austriaca possono acquistare la Vienna Card, tessera a tariffa agevolata che offre sconti e servizi, oltre all’utilizzo illimitato di autobus, metropolitana e tram per 48 o 72 ore. La card valida 48 ore costa 18,90 euro, mentre quella per 72 ore costa 21,90 euro. Agevolazioni e sconti possono essere utilizzati presso musei, attrazioni turistiche, teatri, concerti, negozi e ristoranti.

Arrivare e muoversi a Vienna. Dall’aeroporto Wien-Schwechat si raggiunge la città in 25-30 minuti, a seconda del mezzo che si sceglie: il treno che parte dalla stazione di Wien-Mitte da City Airport Train con il S-Bahn impiega circa 40 minuti ma risulta più economico. Oppure la Vienna Airport Lines, ovvero il servizio navetta che impiega circa 25 – 35 min.

Prima di utilizzare il sistema di trasporto pubblico all’interno di Vienna è necessario acquistare e convalidare il biglietto. È possibile acquistare i biglietti dal giornalaio o in molti negozi / tabaccai nella città o presso la rete ufficiale di vendita del negozio Wiener Linien. L’attuale prezzo di un biglietto di sola corsa è di Euro 1,80.

 

Fonte: (Vienna, ora o mai più; Visiting Vienna)

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