Montagne della Val d’Aosta, tutta la bellezza dei “Giganti delle Alpi”

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Le montagne sono le grandi cattedrali della terra, con i loro portali di roccia, i mosaici di nubi, i cori dei torrenti, gli altari di neve, le volte di porpora scintillanti di stelle

John Ruskin


Lo scenario della Val d’Aosta ha come sfondo le montagne più imponenti della Alpi che racchiudono incantevoli paesaggi fatti di

boschi, laghi alpini, ghiacciai, aree protette, pascoli e villaggi.

Il Monte Bianco, il Monte Rosa, il Gran Paradiso e il Monte Cervino, i cui contorni si scagliano contro il cielo, sono quelli che vengono chiamati

i “Giganti delle Alpi”.


MONTE BIANCO

Il Monte Bianco, quello che viene definito l’ottava meraviglia del mondo, con i suoi 4.808 metri di altezza è la montagna più grande dell’Europa centrale e insieme al Monte Elbrus del Caucaso condivide un posto nelle Sette Sommità del Pianeta.

Simbolo dell’alpinismo a livello mondiale si presenta come una dolce calotta di ghiaccio e neve e raggiungendo la sua cima si ha l’impressione di essere in vetta alle vette.

Alle falde del Monte, in una conca verdeggiante circondata da montagne e ghiacciai sorge Courmayeur, località turistica d’importanza internazionale.

Nella valle centrale la Dora della Val Veny e la Dora della Val Ferret confluiscono nella Dora Baltea, che attraversa l’intera Val d’Aosta.

A Courmayeur è possibile vivere l’esperienza della traversata del Monte Bianco, che grazie alla Funivia copre in pochi minuti oltre 2.000 metri di dislivello, con un panorama che va dai ghiacciai alle vette alpine.

Durante la traversata è possibile visitare un giardino botanico alpino e la mostra di cristalli del Monte Bianco.


MONTE ROSA

Attorno al suo nome ruotano molte versioni.

C’è chi attribuisce al rosa il riflesso che dipinge la neve di questo colore all’alba e al tramonto, chi invece sostiene che un forte vento proveniente dal deserto “sporcò” la neve di granelli di sabbia dandogli questa sfumatura.

Quel che è certo è che il Monte Rosa è il più alto delle Alpi Pennine con i suoi 4.634 metri di altezza raggiunti dalla Punta Dufour.

Ecco quali sono le località più famose:

  • Gressoney-Saint-Jean, l’elegante località turistica col panorama mozzafiato del ghiacciaio di Lyskamm e dell’imponente Monte Rosa che si riflette nelle acque del Lago Gover
  • Gressoney-La-Trinité, ultimo centro abitato alla testata della valle percorsa dal torrente Lys e situato in una zona pianeggiante dominata dal ghiacciaio del Lyskamm
  • Ayas, località frammentata in numerosi villaggi con un’incredibile vista sul Monte Rosa


GRAN PARADISO

Il gigante italiano, custode dell’omonimo Parco Nazionale è un vero spettacolo della natura.

Con i suoi 4.061 metri di altezza il Gran Paradiso è l’unica montagna situata interamente nel territorio italiano.

Qui, situata nel Parco Nazionale Gran Paradiso tra pendii e boschi troviamo i villaggi di:

  • Valsavarenche
  • Rhêmes-Notre-Dame
  • Rhêmes-Saint-Georges

La più conosciuta tra le valli del Parco è la Valle di Cogne, chiamata anche “finestra sul Gran Paradiso” e offre uno scenario unico sui ghiacciai del Parco.

Cogne offre un’estesa rete di sentieri grazie alla quale è possibile esplorare in ogni stagione il cuore del Parco Nazionale.

Da non perdere a Cogne il giardino botanico di Paradisia, che ospita:

  • oltre 1.000 specie botaniche delle Alpi e di gruppi montuosi di tutto il mondo
  • un’esposizione petrografica
  • una collezione di licheni
  • un giardino delle farfalle

Un tempo centro minerario per l’estrazione del ferro, Cogne è ora una località turistica molto conosciuta: tranquilla, accogliente e dall’eleganza discreta.

Se vi trovate in questa località potrete soggiornare nell’Hotel Sant’Orso, l’elegante 4 stelle immerso nella quiete del Parco Nazionale gestito dalla famiglia Gérard o nell’Hotel du Grand Paradis, il più antico albergo di Cogne, Boutique Hotel romantico e intimo per passare un week-end nel pieno relax.


MONTE CERVINO

Il Monte Cervino è la montagna perfetta, con una forma piramidale molto marcata si erge isolato dal resto della catena montuosa a cui appartiene.

Alto 4.478 metri è circondato da un’area sciistica tra le più ampie d’Europa ed è meta di sciatori provenienti da tutto il mondo.

Qui troviamo Valtournenche, comune situato in una conca affacciata sul fondovalle tra pascoli e boschi di conifere.

In un ampio bacino alla testa della Valtournenche troviamo la località di Breuil-Cervinia, che insieme a Courmayeur è oggi il centro turistico più rinomato di tutta la Val d’Aosta.

 

La Val d’Aosta con le sue cime imponenti offre spettacoli unici al mondo con panorami mozzafiato e colori che farebbero invidia a qualunque dipinto paesaggistico.


DA NON PERDERE

Mostra fotografica “ALPIMAGIA. Riti, leggende e misteri dei popoli alpini”

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La rassegna fotografica di Stefano Torrione presenta 92 fotografie di grande formato che ripercorre un intero anno solare sulle Alpi, documentando riti e leggende popolari, parte integrante della cultura e delle tradizioni delle genti di montagna.

Dalle scampananti feste propiziatorie per scacciare l’inverno, alle gesta carnevalesche di uomini selvatici con sembianze di orsi, lupi e diavoli, dai roghi di mezza quaresima a quelli del solstizio d’estate, dalle notti di Halloween alle scorribande notturne dell’Avvento, fino ai riti natalizi e a quelli di fine anno, il visitatore è condotto alla scoperta di luoghi e località dai nomi poco conosciuti, tra gli abitanti delle Alpi, occitani, valdostani, ladini, sud tirolesi, friulani, cimbri e mocheni, dove “arde ancora il fuoco della tradizione”.


INFORMAZIONI

“ALPIMAGIA. Riti, leggende e misteri dei popoli alpini”
Aosta, Museo Archeologico Regionale – Piazza Roncas, 12

Dal 29 ottobre 2016 al 19 febbraio 2017

Orari
Dal martedì alla domenica: 10.00-13.00 e 14.00-18.00
Lunedì chiuso

Per info e prenotazioni
tel. 0165.275937

 

Fonti
www.lovevda.it

 

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