Annuar Abdullah ed il progetto di propagazione della barriera corallina di Pimalai

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Barriera corallina di Pimalai

Annuar Abdullah è inviato in Tailandia per controllare il progetto di propagazione della barriera corallina di Pimalai. 

Annuar Abdullah è tornato nel resort di Pimalai, in Tailandia, per esaminare l’evoluzione del vivaio della barriera corallina subacquea istituito presso l’arcipelago di Koh Haa nel dicembre dell’anno scorso.

Per oltre trent’anni, Abdullah, il fondatore e direttore di Ocean Quest, ha lavorato a progetti di propagazione del corallo in varie parti del mondo.

Il progetto intende migliorare la consapevolezza dell’importanza delle barriere coralline sostenibili e generare interesse tra i partecipanti. È fondamentale creare un habitat naturale e autosufficiente di crescita per la fauna e la flora marine. È una condizione favorevole per la vita marina di cui può beneficiare anche la comunità locale grazie, ad esempio, a:

  • Miglioramento delle zone di pesca
  • Incremento di posti di lavoro nel settore locale dei viaggi

La strategia di Pimalai, coinvolgendo anche le imprese e le comunità d’immersione a Koh Lanta, mira di:

  • Piantare i coralli
  • Contribuire ad una maggior preservazione dell’ambiente e della natura attraverso un’ispirazione consapevole

È importante far risalire il lavoro della centinaia di volontari che sono arrivati. Molti di più di quelli che ci si aspettasse, ci hanno preso parte tanti amanti dello snorkeling e subacquei. L’iniziativa è diventata così uno dei progetti di conservazione più noti nella zona.

Il progetto è stato gestito congiuntamente da Pimalai Resort and Spa e dal centro immersioni 5 ***** PADI Scubafish@Pimalai con la sponsorizzazione del gruppo thailandese B.GRIMM.

 

Info: www.turismothailandese.it

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