Roma, scavi al Foro di Cesare finanziati dalla Fondazione danese Carlsberg

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La Fondazione Carlsberg di Copenhagen ha destinato 1,5 milioni di euro per le nuove attività di scavo del Foro di Cesare.  Lo scorso 26 ottobre la Regina Margrethe II di Danimarca ha ratificato l’iniziativa in loco.

Un progetto reso possibile grazie al finanziamento di 1,5 milioni di euro stanziato dalla Fondazione Carlsberg, tra le più antiche fondazioni commerciali al mondo a cui fa capo il terzo produttore mondiale di birra, fondato a Copenhagen nel 1847.

Il Foro di Cesare, il più antico tra i Fori Imperiali, non è mai stato interamente scavato, e la probabilità che durante i lavori – di durata triennale – vengano alla luce scoperte interessanti è perciò molto elevata.

Senza dubbio, lo scavo contribuirà alla comprensione del Foro di Cesare e dello sviluppo del centro di Roma dalla preistoria al medioevo – spiega a La Repubblica Jan Kindberg Jacobsen, Responsabile di progetto presso il Centre for Urban Network Evolution presso l’Università di Aarhus e l’Accademia di Danimarca a Roma.

La partnership italo-danese è focalizzata soprattutto sull’applicazione di metodi scientifici a materiali archeologici complessi. Gli studenti danesi di dottorato e specializzandi che parteciperanno al progetto lavoreranno affiancati da archeologi italiani.

Inoltre – aggiunge Alberto Frausin, Amministratore Delegato di Carlsberg Italia – da italiano vedo in questa collaborazione culturale e scientifica un’attività concreta e di grande pregio per il nostro Paese. Andrà, infatti, a ridare luce a un gioiello storico che sinora è stato apprezzato solo in parte, regalando all’umanità scoperte che presumiamo essere di inestimabile valore”.

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