Parte il 10 marzo il TEFAF Maastricht 2018

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Olanda. Rarità e qualità sono i tratti distintivi di TEFAF Maastricht, la cui Fiera e 275 espositori occupano un’inimitabile posizione all’interno del mercato internazionale dell’arte.


La varietà degli oggetti in vendita alla Fiera, specie quelli appartenenti a nicchie ricercate del collezionismo, offriranno ancora una volta ai collezionisti privati e istituzionali l’impareggiabile opportunità di ammirare e acquistare alcuni dei migliori oggetti presenti sul mercato.

La trentunesima edizione della Fiera aprirà le sue porte al pubblico sabato 10 marzo, dopo due giorni di anteprima – l’8 e il 9 marzo – riservati ai collezionisti. TEFAF Maastricht, che celebra oltre 7000 anni di arte e di storia, avrà luogo come sempre al MECC di Maastricht. 

J. Kugel (Stand 200), all’interno della sezione TEFAF Antiques, offrirà uno dei più raffinati esempi di arti decorative del XVII secolo. Si tratta del Bulgari Clock [Orologio di Bulgari], un capolavoro di lavorazione dell’avorio del Barocco tedesco, perfetto esempio del cosiddetto Gesamtkunstwerk, ovvero “opera d’arte totale”, dato che si tratta di una collaborazione tra un intagliatore di avorio, un orologiaio e diversi orafi. Inoltre, come suggerisce il nome, quest’opera ha una provenienza straordinaria, in particolare per essere stata acquistata all’inizio degli anni Sessanta da Constantino Bulgari (1889 – 1973), figlio di Sortirio Bulgari, fondatore dell’omonimo marchio di gioielleria e argenteria. Precedentemente, nel XVIII e XIX secolo, l’orologio era appartenuto alla famiglia Rothschild.

Un pregiato esempio di artigianato è offerto da Adrian Sassoon (Stand 269). La galleria ha un rapporto duraturo con l’orafo di fama internazionale Giovanni Corvaja, un vero e proprio alchimista dell’oro. L’ultima opera di Corvaja rappresenta una reale innovazione della tecnologia orafa.

La Ciotola Mandala è composta da circa 4000 metri di filo in oro 18 kt, ciononostante – per il modo in cui è stata realizzata a mano – circa due terzi del suo volume sono occupati da aria. Questo le conferisce un travolgente senso di trasparenza, consentendo alla luce di creare affascinanti giochi lungo la sua struttura geometrica.

Il nuovo espositore di TEFAF Maastricht appartenente alla sezione TEFAF Ancient Art, la Galerie Chenel (Stand 431), offre una straordinaria opera in marmo romano del II secolo, Testa di Serapide, appartenuta alla stessa famiglia dal 1905 e tornata sul mercato per la prima volta in oltre 120 anni. Questa scultura è indicativa della qualità per cui la Galerie Chenel è celebre.

L’opera presenta un viso levigato ed espressivo incorniciato da lunghi riccioli squisitamente scolpiti. I tre ciuffi di capelli sulla fronte identificano la figura nel Dio Serapide. Una scultura di queste dimensioni è estremamente rara e illustra il calibro senza eguali delle opere che i mercanti d’arte espongono a TEFAF Maastricht.

Da Londra, Charles Ede (Stand 426), specialista di opere antiche, presenterà uno splendido e delicato rilievo romano in avorio raffigurante un corteo bacchico con Sileno ubriaco, risalente al I-II secolo d.C. e appartenuto a una collezione privata dall’inizio del XX secolo.

Data la lunghezza della scena intera, è possibile che l’opera fosse stata pensata per decorare un arredo, come un supporto in legno o forse una piccola cassapanca.

 
TEFAF Tribal, la sezione più recente aggiunta a TEFAF Maastricht, offre ai visitatori un’esauriente panoramica di un segmento del mercato molto popolare.

La Galerie Meyer – Oceanic & Eskimo Art (Stand 135) esporrà la figura dello spirito Aripa per la caccia e per la guerra, raffigurata con fattezze umane stilizzate, di profilo, e scolpita nel legno massiccio. Realizzata dal popolo Ewa della Melanesia (caverne del Korewori), risale al XVII-XIX secolo. 

Il mercante d’arte americano Donald Ellis (Stand 128) esporrà una maschera alaskana in legno, pittura e fibra vegetale. Quest’opera è indicativa della profonda passione che i mercanti nutrono per gli oggetti che commerciano: Ellis vide per la prima volta questa maschera 25 anni fa quando apparteneva alla collezione dell’artista surrealista Roberto Matta (1911-2002). 

Oggi, la metterà in vendita a TEFAF Maastricht. L’opera proviene molto probabilmente da Goodnews Bay, nella zona sud-ovest dell’Alaska, ed è un superbo esempio dello stile del tardo XIX-primo XX secolo.

Uno dei pezzi più straordinari della sezione TEFAF Paintings verrà esposto da Adam Williams (Stand 454), che presenterà una delle migliori opere di Jacob Jordaens (1593-1678) oggi sul mercato. Si tratta di Ermes al Tavolo di Calipso, che oltre a essere in condizioni fantastiche è anche un’opera molto forte ed entusiasmante, a livello composizionale, per l’artista.

Lowell Libson & Jonny Yarker (Stand 343), esporranno a TEFAF Maastricht sotto questo nome per la prima volta, presentando un significativo numero di opere appena giunte sul mercato, a riprova delle loro abilità. Di particolare rilievo è il ritratto di William Ponsonby, Conte di Bessborough, ad opera di Jean-Étienne Liotard (1702-1789), pastello su pergamena, disegnato nel 1754 e ancora racchiuso nella sua cornice originale. L’opera, un ritratto potente, fu commissionata proprio da Bessborough, che era il cliente britannico più importante di Liotard.

Dopo essere appartenuta per gli ultimi 220 anni a una collezione di famiglia, è ora sul mercato.
Una cosa che i collezionisti si aspettano da TEFAF Maastricht, e per cui la Fiera è rinomata, è l’alta specializzazione delle categorie di collezionismo proposte dagli espositori. Questo è dimostrato splendidamente da Sam Fogg (Stand 312), che offrirà una figura pleurant, scolpita nella pietra, che adornava la tomba del Conte Aimone di Savoia, detto il Pacifico, nell’Abbazia reale di Altacomba.

Non è frequente trovare un pleurant integro al di fuori delle collezioni museali; questo tipo di oggetti sono facilmente asportabili dai loro contesti originali e sono molto fragili, oltre a essere stati fortemente redditizi durante i saccheggi della Rivoluzione.

Stéphane Clavreuil Rare Books (Stand 721) offrirà una rarissima prima edizione completa in lingua araba di Le Mille e Una Notte. Quest’opera, di cui furono prodotte solo sette copie, è inoltre la prima edizione stampata in tutto il mondo arabo. Le altre copie si trovano in sei biblioteche del mondo – American University Beirut, British Library, Danish Royal Library, Harvard, Huntington e Yale – e nessuna è mai stata messa all’asta. 

Un esempio di sensazionale pregio del talento di Edouard Vuillard (1868-1940) con i pastelli sarà proposto da Stephen Ongpin Fine Art (Stand 724). Dal 1900 in poi, Vuillard impiegò molti pastelli per le sue opere, diventando rapidamento un maestro della delicatezza e della vivacità di questa tecnica.

L’opera in questione, Modella su un Divano Verde (Modèle sur on sofa vert), è un lavoro a pastello insolitamente grande per l’artista e rappresenta una delle punte di diamante della sezione TEFAF Paper. 

Esempi eccezionali di opere del maestro moderno Giorgio Morandi (1890 – 1964) saranno esposte nella sezione TEFAF Modern; sia la Galerie Kartsen Greve(Stand 414) che il nuovo espositore M & L Fine Art (Stand 523) offriranno una natura morta iconica dell’artista. Le due Natura Morta, olio su tela, furono realizzate all’inizio degli anni Cinquanta.

Sempre all’interno della sezione TEFAF Modern, il nuovo espositore Perrotin (Stand 441) farà parte della selezione di mercanti d’arte a supporto dell’offerta, alla Fiera, di opere d’arte contemporanea di grande calibro. La punta di diamante del suo stand sarà Eternity – New 40403 Stone Statue, Aphrodite Holding her Drapery [Eternità – Nuova Statua di Pietra 40403, Afrodite che Regge il suo Drappeggio], 2016, formata da due figure, una all’ingiù e una all’insù, unite al posto delle loro teste. Quest’opera accattivante è dell’acclamato artista contemporaneo Xu Zhen (classe 1977).

Verso la fine degli anni Sessanta, all’architetto danese Aage Porsbo fu commissionata la progettazione di una nuova chiesa per la parrocchia di Skovlunde, Danimarca, sia in termini di struttura dell’edificio che di arredamento e illuminazione all’interno.

Il risultato fu uno splendido ambiente, caratterizzato da linee pulite e geometriche, e una notevole serie di lampadari di ottone. Di questi, Porsbo ne progettò e realizzò solo 28, 20 dei quali si trovano oggi nella chiesa. Uno di tali rari e caratteristici lampadari sarà esposto alla Fiera dallo specialista in design danese Dansk Møbelkunst (Stand 600). 

Il movimento Bauhaus, che influenzò e continua a influenzare il design, sarà più volte rappresentato all’interno della sezione TEFAF Design.

Sarà alla base della presentazione della Galerie Ulrich Fiedler alla Fiera (Stand 615), che offrirà anche il primo catalogo di vendita del Bauhaus, pubblicato nel 1925.

Questo raro documento è uno dei primi capolavori di tipografia del giovane Herbert Bayer (1900-1985). Oltre a Fiedler, la Jason Jacques Gallery (Stand 604) esplorerà l’eredità del movimento Bauhaus attraverso la presentazione di una selezione di dipinti, tra cui in particolare Young Eagle [Giovane Aquila], 1936, di Josef Albers (1888-1976), che insegnò al Weimar Bauhaus e fu una delle figure più in vista del movimento.
Hemmerle (Stand 141) celebrerà quest’anno il 125° anniversario della sua attività; per festeggiare lancerà a TEFAF Maastricht una nuova collezione di opere, esplorando l’eredità di Hemmerle in termini di produzione di medaglie.

I gioiellieri hanno effettuato accurate ricerche negli archivi del loro atelier di Monaco, scoprendo un tesoro di stampi per goffratura impiegati per varie medaglie. Su ispirazione delle loro forme, sono stati quindi creati 10 pezzi unici.

Sempre all’interno della sezione TEFAF La Haute Joaillerie, Van Cleef & Arpels (Stand 144) presenterà una accattivante selezione di pezzi sia vintage che contemporanei, enfatizzando l’inimitabile maestria e creatività che ha sempre contraddistinto il suo nome. Di particolare nota, appartenente alla collezione Heritage, è una superba collana di diamanti, risalente al 1955 circa, che comprende 60 diamanti con taglio a baguette e 23 a forma di pera.

TEFAF Showcase ospiterà Charles-Wesley Hourdé (Stand S2), Kallos Gallery (Stand S3), Galerie Le Beau (Stand S1), Cortesi Gallery (Stand S4) e la Librairie Camille Sourget (Stand S5), un gruppo dinamico e frizzante di mercanti d’arte che hanno da poco avviato la loro attività.

Le opere offerte all’interno di TEFAF Showcase sono di vario genere, e includono una meravigliosa anfora nolana attica a figure rosse, ca. 490 – 470 a.C., proposta dalla Kallos Gallery (Stand S3). 

Parallelamente alla straordinaria varietà di opere in vendita alla Fiera, l’Amsterdam Museum sarà il protagonista della TEFAF Loan Exhibition, supportata dal principale sponsor di TEFAF Maastricht, AXA ART.

La selezione di opere di recente restauro fornirà ai visitatori uno sguardo inedito sull’inconfondibile collezione ospitata dall’Amsterdam Museum, oltre a una panoramica del lavoro cruciale e meticoloso che viene svolto per restaurare un’opera che fa parte della storia nazionale.

1. IMPORTANTE AGGIORNAMENTO SUI GIORNI DI APERTURA E AMMISSIONE ALLA FIERA

Giovedì 8 marzo – dalle 10 alle 19 – Early Access Day (solo su invito)
Venerdì 9 marzo – dalle 11 alle 19 – Preview Day (anteprima solo su invito)
Da sabato 10 marzo a sabato 17 marzo – dalle 11 alle 19 – Apertura al pubblico
Domenica 18 marzo – dalle 11 alle 18 – Apertura al pubblico
I biglietti di ingresso hanno un prezzo di €40 e possono essere acquistati su www.tefaf.com o all’arrivo alla Fiera

2. TEFAF Maastricht

TEFAF Maastricht, la Fiera di arte e antiquariato più importante del mondo, si fregia di un’offerta senza eguali, grazie alla partecipazione dei migliori mercanti d’arte ed esperti globali. TEFAF è una fondazione no profit che si pone come guida esperta sia peri collezionisti privati che per le istituzioni pubbliche del mercato d’arte globale ispirando compratori ed estimatori di tutto il globo. La trentunesima edizione di TEFAF Maastricht avrà luogo al MECC di Maastricht dal 10 al 18 marzo 2018. 
TEFAF. Your Art Community.

3. L’arte, più di un asset

TEFAF condivide con il suo principale sponsor, AXA Art, la visione di un’arte che va oltre lo status di solo asset. Questa partnership fornisce ai collezionisti d’arte un servizio unico che copre l’intera gamma di prevenzione dei rischi, conservazione, recupero e restauro, consentendo loro di mantenere le collezioni nella migliore condizione possibile. www.axa-art.com

Fonte: Studioesseci

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