Napoli e la Borsa Mediterranea del Turismo

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Napoli. Si è tenuta nella città partenopea, dal 24 al 26 marzo 2018, la nuova edizione della Borsa Mediterranea del Turismo, che ha visto il coinvolgimento di Rosario Lopa, componente del Dipartimento Nazionale Ambiente Territorio Turismo e Agroalimentare, e Alfredo Catapano, componente del Dipartimento Commercio e Pmi del MNS.


Questa la dichiarazione di Lopa a margine della giornata conclusiva del BMT 2018, tenutasi alla Mostra d’Oltremare.

“L’Italia e il Mezzogiorno dei sapori, delle tradizioni, della cultura e  dell’agricoltura, deve emergere nel vasto panorama europeo dell’accoglienza e dei servizi. 

Un patrimonio di sapori che uniti alla buona ed efficiente accoglienza  delle strutture e alle meraviglie della natura, possono premiare il settore Turistico/  Agrituristico, con le mete agricole in grado di unire percorsi di saperi e di sapori congiuntamente alle mete delle nostre coste marine  con le meraviglie naturalistiche di un patrimonio straordinario.

Ma bisognerà mettere in campo un piano organico per realizzare il passaggio, decisivo per l’economia della città e della regione, da un turismo da weekend o stagionale ad un turismo che allarghi le sue offerte a tutto l’arco della settimana e dell’anno. Durante gli anni delle giunte di sinistra-centro, in continuità con l’attuale giunta regionale della Campania e della città Metropolitana di Napoli,  il turismo è ribadito soltanto a parole.

La loro incapacità di una vera progettazione turistica e di una mirata concertazione con le categorie interessate, con le varie crisi:i rifiuti, sistema agroalimentare, comparto sicurezza, sanità ecc. stanno purtroppo penalizzando gli operatori del settore e impedendo alla nostra città e regione di stare al passo con le migliori offerte turistiche presenti sul mercato.

Per fare turismo non sono sufficienti qualche premio qua e là. L’immagine di Napoli e della Campania nel mondo non può coincidere soltanto con qualche evento mondano o cinematografico. E’ necessario un disegno complessivo dell’offerta turistica, che sappia finalmente realizzare quella sinergia tra centro e periferia che fino ad oggi è stata sbandierata a parole ma mai realizzata nei fatti. Noi ci batteremo per far, si che il nuovo governo dia quella necessaria spinta per far rinascere il comparto”.

 

Fonte: Ufficio Stampa Prima Italia Napoli

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