Oman: crescono turismo e arrivi internazionali

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Roma. Prosegue anche nel 2019 lo sviluppo del comparto turistico nel Sultanato dell’Oman. Secondo i più recenti dati diffusi dal Ministero del Turismo, il Paese ha registrato nei primi quattro mesi dell’anno un incremento degli arrivi del 18%, accogliendo nel complesso 603.628 visitatori internazionali. In questo contesto, l’Italia rappresenta il quarto mercato europeo per numero di arrivi, dopo Gran Bretagna, Francia e Germania.


Nel 2018 ha fatto segnare una crescita del 16.7% (46.655 arrivi  contro 39.982 nel 2017), mentre nel periodo da gennaio e aprile 2019 sono stati 27.664 i nostri connazionali che hanno visitato il Sultanato  (+20,39% rapportato allo stesso periodo del 2018). Particolarmente positivo per l’Italia è stato il mese di aprile: i ponti da Pasqua a fine mese hanno incentivato gli arrivi, in un mese durante il quale il clima è particolarmente favorevole e mite. Sono stati infatti 7.752 i turisti italiani in Oman ad aprile, con una crescita del 59% rispetto allo stesso mese del 2018.

Nei prossimi mesi sono in programma i lanci di  dieci nuovi progetti per la costruzione di alberghi, camping, eco-resort e ristoranti in Oman. Sua Eccellenza il Ministro del Turismo Ahmed bin Nasser Al Mahrizi ha sottoscritto un accordo con Bin Sheikh Holding Company per un progetto nella municipalità di Seeb che comprende mercati e suq, strutture alberghiere, un centro culturale e commerciale, ristoranti, caffè e un’area portuale di oltre 97.804 mq. Il progetto sarà completato in due anni e mezzo, per un investimento pari a 120 milioni OMR (circa 278 milioni di Eur) e creerà circa 2.000 posti di lavoro.

Fra i progetti che prenderanno vita nei prossimi anni: un hotel 3 stelle in uno smart building da 89 camere, con ristorante, coffee shop e parco giochi in Musandam, sostenuto dall’investitore Mohammed bin Ahmid al Madhani;il primo eco-resort del Sultanato, con 80 suite vista mare perfettamente integrate con l’ambiente naturale circostante sponsorizzato da Khalid al Wadahi; un luxury camp ad opera di Ali bin Mohammed al Harthy a Wilayat di Al Qabil, comprensivo di 57 diversi tipi di stanze lusso o family e strutture per gli amanti dell’equitazione,  piscine, parco giochi per i bambini e un’area predisposta per il volo in mongolfiera.

In aggiunta Sua Eccellenza Al Mahrizi ha firmato dieci patti di usufrutto per lo sviluppo di alberghi, villaggi turistici, ristoranti in vari governatorati del Sultanato per un valore totale di 4,5 milioni di OMR (pari a circa 10 milioni di Euro).

La compagnia di bandiera Oman Air, nel 2018 è stata nominata “Miglior compagnia aerea del Medio Oriente” sia per la Business Class che per l’Economy ai World Travel Awards. All’inizio di quest’anno, inoltre, ai viaggiatori Business e First Class Oman Air diretti a Oriente è stata offerta la possibilità di soggiornare gratuitamente per una notte presso l’iconico Al Bustan Palace, a Ritz-Carlton Hotel e di usufruire di condizioni vantaggiose per l’estensione del soggiorno,. Strategicamente posizionato tra il mare dell’Oman e i Monti Hajar, Al Bustan Palace, A Ritz-Carlton hotel offre un’atmosfera unica di architettura tradizionale e moderna, a partire dalla maestosa lobby, alglobal touch dei ristoranti, al giardino all’araba progettato minuziosamente in modo da lasciarne la struttura originale intatta. L’hotel ha appena riaperto dopo un rinnovo sostanziale e l’apertura della sontuosa Six Senses Spa. Visti gli ottimi riscontri, la compagnia di bandiera e l’hotel hanno deciso di prorogare l’offerta fino al mese di settembre 2019.
 
Le novità in cantiere prevedono altri progetti, soprattutto nei dintorni della capitale: Muscat Mallcon 70 appartamenti, entro il 2019; Diar Ras Al Hadd, un progetto residenziale sviluppato da Dar Developments con il supporto dello studio Perkins+Will che riprende le architetture dei villaggi tradizionali e consta di 3 hotel e 150 appartamenti il cui completamento è previsto entro il 2020; il Muscat Golf Resort, con 1000 camere, 215 ville e un campo da golf da completare entro il 2021; il primo progetto Jumeirah in Oman, all’interno del progetto Saraya Bandar Jissah, con 2 hotel di 280 camere e 426 ville, pronto entro il 2021. Infine, il Chrystal Lagoon Real Estate la cui apertura è prevista entro il 2026.
 

Si avvicina la chiusura della stagione 2018-19 della Royal Opera House Muscat, protagonista indiscussa della scena musicale e artistica del Golfo.

Accanto all’offerta culturale, si infittisce il parterre di eventi sportivi e outdoor. In particolare, Oman Sail ha in programma diversi eventi per la prossima stagione: prima fra tutte, la sesta edizione della Oman Desert Marathon che si svolge nell’ipnotico scenario del deserto di Sharqyiah Sands dal 15 al 22 novembre 2019.

Dal 28 al 30 novembre si terrà invece la seconda edizione di OMAN by UTMB®, lo straordinario percorso trail – acclamato da National Geographic come “la gara più dura al mondo”– con una corsa iniziale di 50 km e una sfida finale di 170 km, che porterà gli atleti nelle profondità dei wadi, su alti crinali, in antichi villaggi del Sultanato dell’Oman.

Il 17 e 18 gennaio 2020 tornerà la Al Mouj Muscat Marathon, già conosciuta dagli appassionati di running italiani. In via di definizione le date a febbraio della Mussanah Race Week, una settimana di regate presso Al-Mussanah Sports City Inoltre:  il Tour d’Oman, che ogni anno porta al nastro di partenza i più forti ciclisti della scena mondiale e  la TransHajar MTB race, quattro giorni di prove su percorsi fuoristrada, sul massiccio di Hajar, nel totale rispetto della natura.

Fonte: Ente del turismo dell’Oman

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