5 itinerari per scoprire le più belle strade panoramiche della Toscana

Strade panoramiche Toscana Fonte: Visit Tuscany

Armatevi di macchina fotografica e partite alla scoperta delle strade panoramiche toscane: ecco una breve guida per scoprire scorci indimenticabili su grandi paesaggi.


Il senso della ricerca sta nel cammino fatto e non nella meta. Il fine del viaggiare è il viaggiare stesso e non l’arrivare.

Tiziano Terzani

Si può partire da una riflessione di Tiziano Terzani per rivalutare le proprie scelte di viaggio in Toscana. Siamo soliti aprire le cartine geografiche per puntare il dito su destinazioni che abbiano nomi certi di borghi, città, centri abitati. Bandierine mentali che segnano il punto di arrivo ma molto spesso non considerano il percorso o, per meglio dire, la grande offerta di strade panoramiche da fotografare e percorrere nella regione.

Le strade toscane offrono scorci indimenticabili su grandi paesaggi e orizzonti. Meritano una menzione speciale, un racconto di viaggio a parte. Seguiteci dunque in questo elenco di cinque tragitti da segnare sul taccuino.

1. Il Viale dei Cipressi di Bolgheri

I cipressi che a Bolgheri alti e schietti van da San Guido in duplice filar / Quasi in corsa giganti giovinetti, Mi balzarono incontro e mi guardar.

Il celebre poeta Giosuè Carducci ha introdotto al mondo intero la bellezza del Viale dei Cipressi di Bolgheri. Una strada mozzafiato che dalla località di San Guido in provincia di Livorno raggiunge il borgo medievale. Un lungo viale di 4,7 chilometri venerato dal poeta e dalle migliaia di turisti che lo percorrono ogni anno con sguardi estasiati sui tanti cipressi che adornano la via.

Si può percorrere in auto, in moto, a piedi per poi concedersi una sosta nella piazza del borgo e un giro in enoteca tra gustosi formaggi e calici di vino da ricordare.

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2. Il Romito

L’oggettiva bellezza dei panorami che si stagliano lungo la strada costiera del Romito colpirebbero il più disincantato dei viaggiatori. La strada del Romito è un percorso che porta nel centro di Livorno o verso Cecina se lo si percorre da nord. Nel 1962 venne scelto come set naturale per girare la scena finale del film “Il Sorpasso” di Dino Risi, dove un giovane Vittorio Gassman precipita dalla scogliera a bordo della sua Lancia Aurelia B 24.

Una strada panoramica di scogliere e castelli a picco sul mare con antiche postazioni di vedetta, baie scogliose dove tuffarsi per una battuta di snorkeling e tramonti vista isole dell’arcipelago toscano da godersi sugli scogli.

3. In discesa verso Bagno Vignoni

Ci dirigiamo ora verso un dolce entroterra di colline e silenzi toscani. Scegliete i sentieri che salgono e discendono dal Monte Amiata, come la strada provinciale 61 che porta ai Bagni di San Filippo con terme gratuite immerse nei boschi e da qui ripartite per raggiungere la località di Bagno Vignoni con la sua piazza d’acqua e la città di Pienza.

Optate per l’autunno inoltrato, quando le colline si tingono dei colori di questa magica stagione e l’aria profuma di castagne, vino e olio nuovo. Strade panoramiche dove perdersi… volutamente.

4. Cave Fantiscritti

Sentieri meno battuti dal turismo internazionale, una Toscana inedita di monti scuri e mezzi operanti, gallerie improvvise scavate nella roccia e scenari che aprono la visita alle Cave di Marmo di Carrara.

Scegliete, in particolare, la strada che porta alle Cave di Fantiscritti: da qui potrete entrare all’interno delle cave di marmo e affacciarvi sui Ponti di Vara, la principale infrastruttura ferroviaria che in passato favoriva il trasporto dei blocchi di marmo collegando le cave con il porto di Marina di Carrara.

Parcheggiate l’auto, scattate fotografie e, in compagnia delle guide, lasciatevi condurre nel ventre della montagna.

Viale dei Colli Credits: yendry83cu Viale dei Colli: una passeggiata panoramica tra i viali di Firenze

5. Chiusure e dintorni di Asciano

I tipici scenari toscani visti da località per intenditori. Visitate il silenzioso borgo di Chiusure, la mistica Abbazia di Monte Oliveto Maggiore e accendete i motori dell’auto per percorrere i dintorni di Asciano in cerca di stradine secondarie che portano a fascinosi agriturismi, serpeggianti vialetti di cipressi, profili dorati delle Crete Senesi.

Sono due le strade che consigliamo di percorrere: la strada provinciale del Pecorile con l’imperdibile panorama che si gode nei pressi dell’Agriturismo Baccoleno e la strada provinciale 438 (SP438) che da Asciano, in un dolce saliscendi di incantevoli vallate, porta alla città di Siena. Armatevi di macchina fotografica: non le scorderete più.

Fonte: Visit Tuscany

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