Mauritius: 4 luoghi da non perdere nell’isola


Alla scoperta delle origini di Mauritius tra architettura e giardini tropicali. Quattro siti da non perdere per scoprire il passato di una cultura longeva.


Un variegato mix di etnie approdate nel corso dei secoli abita l’isola di Mauritius. Queste differenze nel tempo hanno dato vita ad una pacifica convivenza, una ricca cultura e un multiforme patrimonio condiviso. Uno dei modi migliori per conoscere meglio questa storia affascinante, è immergersi in un tour alla scoperta del passato mauriziano, tra architettura e giardini tropicali.

ChicDestinations. Experience da non perdere.

Port Louis

Credits: Jivendar Tulsidas

La capitale di Mauritius, cosmopolita per eccellenza, ricca di tesori culturali e storici da scoprire come in una vera e propria caccia al tesoro. Passeggiando per la città è possibile ammirare le affascinanti case coloniali e le tipiche caserme della polizia, le “Casernes centrales”. Aguzzando la vista sarà possibile scorgere sui muri di questi edifici una “S” in ferro battuto, che rappresenta il simbolo del governatore francese La Bourdonnais, fondatore della città e che ne promosse la costruzione cinque secoli fa. Lo stesso elemento, un simbolo piuttosto ricorrente, è presente su altri edifici: vicino al vecchio fienile, il cosiddetto “grenier”, vicino al Windmill Museum, a Caudan Waterfront, sui resti delle formazioni di corallo all’interno del porto.

Chateau de Labourdonnais

Credits: SAR production

Un vero e proprio gioiello del patrimonio mauriziano, il castello di Labourdonnais è stato eretto nel 1856 ed è contornato da un lussureggiante giardino, dove è possibile incontrare qualche tartaruga gigante che passeggia tranquilla nel frutteti. Gli alberi da frutto variopinti sono particolarmente importanti per la produzione di prelibatezze locali come marmellate, specialità dolciarie, succhi di frutta, ma anche del famoso e profumato rum mauriziano. Potrete degustare e acquistare tutti questi prodotti nella boutique del castello al termine della visita. O, se preferite, accomodatevi al delizioso ristorante La Table du Château.

Eureka “La Maison Créole”, Moka

Credits: Jacques Rocca Serra

Addentratevi nel meraviglioso edificio storico “La Maison Créole”, un imponente palazzo, risalente al 1830 contraddistinto da 109 porte. Qui potrete immedesimarvi nella vita dei mauriziani più benestanti dell’epoca coloniale, immergervi nei giardini verdeggianti della proprietà e, potrete anche assistere ad uno dei concerti o eventi che organizzano nella proprietà. Se siete dei buongustai, accomodatevi all’Eureka House Restaurant per assaporare i piatti creoli tradizionali.

Mauritius Tourism Promotion Authority (MTPA) c/o AVIAREPS Mauritius. 4 mete per un tour alla scoperta del Rum

La Via del Tè

Credits: Jacques Rocca Serra

Una intrigante visita in tre tappe con tre diverse dimore coloniali per un percorso tra gli aromi e i sapori del mondo del tè. Si parte da Domaine des Aubineaux, passando dal Domaine de Bois Chéri per arrivare al Domaine de Saint Aubin. Questi siti, una volta edifici privati, sono aperti al pubblico e permettono di conoscere la cultura e la storia del popolo mauriziano, così come le tradizioni e i sapori del luogo. La Via del Tè comprende una visita delle case coloniali e dei giardini, il processo di distillazione del rum e degli oli essenziali, immergendosi nella cultura e produzione del profumato tè mauriziano.

Fonte: Sito ufficiale del Turismo Mauritius
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